La tua terra é tutta quella che riesci a mangiarti e anche la mia
il tuo mare quello che riesci ad abbracciare
Al posto del cuore
di Giulietta dei Sospiri
È cominciato tutto a quel dannato matrimonio: io esultante mentre il bouquet
mi plana leggiadro fra le mani, non avevo visto la diciottenne rugbista che da lì a un secondo mi avrebbe atterrata con una spallata impossessandosi delle candide roselline.
Io sconcertata.   Silenzio.
La rugbista si rende conto che forse ha esagerato, restituisce il maltolto. Ma io sapevo che il buon auspicio era funestato.
Due settimane dopo ho scoperto di avere più corna di un cesto di lumache.
Il bouquet fatto essiccare con cura ed altri oggetti d’uso quotidiano che stavano illecitamente nel mio appartamento pur non essendo miei hanno subito un piccolo rito woodoo. Dopo aver passato l’inverno a cantarmi "sei bellissima" certa che ne sarei morta, un inaspettato guizzo di spirito di sopravvivenza ha messo me stessa al posto del mio cuore ed eccomi sopravvissuta. Questioni di cuore? Dimmi tutto baby, posso darti un paio di dritte.

27 Maggio 2008
Cara Giulietta,
ecco la tua Zitella75 per il periodico aggiornamento.
Con il giovanotto di cui già ti raccontai - il mio capo muy sexy 25enne - finì come previsto: un bagno di sangue!
Ne trassi comunque beneficio e insegnamento. La cosa è finita senza una coda cosi com'era iniziata senza un capo, insomma, lui ora pare essere fidanzato, io invece continuo a intrattenermi con giovanotti nerboruti e pieni di fascino senz'altri scopi che non quelli ludico-amatoriali, come tu m'insegnasti.
La cosa dovrebbe forse rendermi triste e preoccupata per il futuro ma così non è, che il trapianto del cactus stia dando i suoi frutti?
Se cosi fosse dovrei forse esserne che lieta, dopo gli innumerevoli abbagli e conseguenti incidenti coi tram subiti.
Dimmi Giuly, starò diventando anch'io un cuore spinoso?
Cinicamente tua
Zitella75
Tesoro, l'allievo supera il maestro: grande, enorme, un colosso! Mai le mie parole furono spese meglio. Sei il mio orgoglio, resisti!
Consolidato il rovo cardiaco, dovresti passare alla fase successiva:abbindolare un milionario. Conto su di te.
Con stima e rispetto,
GdS



08 Aprile 2008
Giulietta, vorrei avere il tuo caratteraccio, ma non l'ho: consigliami,aiutami tu! Ho avuto un compagno, per 2 anni, e adesso da qualche mese non l'ho più. Io lo sentivo un po' che la cosa non era pari, che lui non era mica troppo coinvolto, ma cosa ci vuoi fare, l'amore è cieco e mi sono autoconvinta che fosse una sega mentale mia. Invece mi ha mollata malamente, mi ha proprio piantata in asso senza troppe spiegazioni. Dopo l'ho pure visto sbaciucchiarsi con una ubriaca e capellona. Ma io non riesco a farmene una ragione: lo seguo, gli scrivo, lo penso, lo sogno, gli ho lasciato un messaggio sul parabrezza e mi sono tatuata il suo nome e ogni tanto bacio quel tatuaggio e mi perdo nei suoi occhi. Come posso fare Giulietta, cosa posso fare?
Tesoro mio, vuoi che ti dica "poverina"? Puoi scordartelo. Informati su come rimuovere il tatuaggio, magari ti ci fanno sopra un bel gatto a nove code.
GdS



26 Febbraio 2008
Buongiorno,
non so più dove sbattere la testa e scrivo a Lei. Ho lasciato mia moglie 3 anni fa, perchè non amavo più lei, ma un'altra. Mia moglie però era incinta, io ho cercato di resistere ed aspettare, però non ce la facevo più. Ora mia figlia ha 2 anni e mezzo, posso vederla solo in orari rigidissimi, devo passare alla mia ex moglie un sacco di soldi e a me restano le briciole. La mia ex moglie fa di tutto per mettermi i bastoni fra le ruote ed ostacolare la mia serenità. Non so più come prenderla, è impossibile parlarle, mi aggredisce ed è un miracolo che mia figlia non abbia ancora subito la sua influenza. Come devo fare Giulietta, mi dia uno dei suoi consigli pungenti.
Stefano
La sua ex moglie ha perfettamente ragione. Lei è molto fortunato che non sia io quella donna.
GdS



12 Febbraio 2008
Cara Giulietta,
ultimamente mi sono un po' incasinato la vita, non che sia un problema in sé e per sé, ma quando un certo stile di vita si prolunga troppo nel tempo mi viene sempre un po' la sensazione di restarne invischiato. Sono single da un anno e mezzo ed in questo periodo mi sono costruito un gruppo di amicizie abbastanza variegato. Ho conosciuto molta gente nuova, esco regolarmente, organizzo delle cene periodiche e ho diverse amiche che mi vengono a trovare con una certa regolarità. Mi muovo bene anche in situazioni un po' scivolose: per esempio, con il fatto che si conoscono quasi tutte tra di loro, e dispenso il mio modo di essere con il ruolo del vecchio saggio. Ti chiederai: -se vivi la tua vita in modo rilassato, se il tuo gruppo di amicizie è un ottimo rifugio dallo stress di tutti i giorni ed in genere se riesci ad evitare di restare in mezzo a problematiche assordanti, come a volte capita quando le relazioni si stringono un po' di più, di che cosa ti lamenti?-. Il problema, e credo ne sia investita un po' tutta la mia generazione o almeno la parte che ancora non ha stabilito dei legami -illusoriamente o meno- duraturi, sta nel fatto di rendersi conto che giorno dopo giorno, con le esperienze che passano e si accumulano, è sempre più difficile avere il colpo di testa, le relazioni sono più ragionate e meno emotive e, anche se posso capire che sia una normale crescita, a volte mi manca un po' il brivido del salto nel vuoto.
Amare per amare, senza pensare.
Con stima,
Gian Paolo
PS: Quando usciamo assieme?
Eh tesoro, un po' è l'età che avanza, un po' è l'imperversare dei cactus al posto dei cuore, un po' è la disillusione. A 20 anni salti nel vuoto, tanto hai una vita davanti; a 30 un po' meno; a 38 cominci ad arrancare; dopo di che sei in ritardo. Poi ogni tanto qualche salto nel vuoto lo si fa: avere un giro di donne così rischioso non lo è? Questa è la tua scappatoia dall'ovvietà. Vedi se fra queste "amiche" ce n'è una abbiente da impalmare e tienti un paio di amanti, da' retta a Giulietta.
Ricambio la stima,
GdS
Ps: mai, non mi avrai nel tuo carnet!



31 Gennaio 2008
Cara Giulietta,
la tua zitella è tornata, sempre lavorante notturna, anche se solo occasionalmente, e con un guaio più grande del solito: sta volta ad irretirmi non è stato il fascino balcanico ma quello italo-francese del capo, più giovane di me di 7 anni e irrimediabilmente sexy. E tu dirai "e dove stai il guaio? Prendi quel che c'è, il resto son chiacchiere".
Il guaio sta nell'eccesso di brivido che il bel giovane mi procura, troppo perchè la mia capacità d'intendere e volere resti in sede, e nella spavalderia con cui il suddetto mi si accosta, ben conscio dei suoi mezzi. Alias, sto per essere investita da un eurostar ma temo di essere già impigliata ai binari.
Ora si che ho bisogno di un consiglio o forse della guardia civile, vedi tu.
Ansiosamente tua
Zitella75

Ciao Cicci,
bentornata. Insomma sto lavoro notturno è un'oasi di caccia pazzesca! Resisti! Tu fai pure la civetta e tutto quello devi/vuoi, ma per favore, non farti prendere per il naso! A tal fine ti suggerisco un semplice rito quotidiano: scriviti su un foglio tutti i motivi per cui TU sei una figa e per cui lui deve cascarti ai piedi (tipo: oltre che bona, ho una ricchezza interiore che mi si legge negli occhi, che infatti sono splendidi; so ballare la danza dei dervisci turchi; ho letto Finnegan Wake e l'ho capito; so il cinese da autodidatta e suono 4 strumenti e così via), li impari a memoria e li reciti tipo mantra ogni mattina, minimo 40 giorni, vedrai che aiuta.
Fammi sapere,
GdS



28 Gennaio 2008
Cara Giulietta,
carràmbata!
Sono Narciso, proprio lui. Sì, quell'affascinante, bellissimo (il tempo è tanto impietoso con la bellezza quanto generoso nell'abbellire i ricordi) schivo, taciturno e cordiale fedifrago onanista che ha fatto inconsapevolmente e suo malgrado breccia nella Tua lettrice.
Nella Sua lettera rivedo l'arguzia e la pervicace amabilità da me solamente intuita de visu, che riluce amplificata in questa meravigliosa rubrica. Anche nella tua arguta risposta, chissà perchè.
Dicevo sono proprio io, Narciso e se mi passi la banalità,-incoerentemente insieme-, anche Boccadoro, ovvero la passione ed il rigore, i sensi e i santi, l'estasi e il misticismo.
Non sarebbe più semplice abbandonarsi all'estasi mistica? Il buon Herman non lo spiegava, ammantava d'interrogativi la sintesi suprema, ed avendo io terminato lì le mie letture, si sono fermate dinanzi a questo bivio anche le mie convinzioni.
Sì, oltre che fedifrago, onanista e asociale, sono anche grafomane e autoreferenziale.
Potrei dire che quando ci siamo conosciuti ero, almeno temporaneamente, libero. Potrei dire che dopo che l'ho conosciuta sono un po' sparito perchè sono fatto così, e non per motivi terzi. Potrei dire anche che poi, pur rifidanzato, mi dispiaceva tagliare i ponti con una persona particolare e brillante come la Tua lettrice, e che quindi in modo del tutto innocente, le ho detto - ma guarda che possiamo vederci lo stesso - . Potrei dire che quando uno è onesto e aperto non va bene, quando non ti tromba non va bene, quando ti tromba apparentemente non va bene, ma in realtà va a gonfie vele.
Potrei. Ma non dico niente di tutto ciò, perchè il silenzio ed il mistero sono infinitamente più sensuali. E l'incertezza ha un profumo esotico.
Insciallah dicono gli arabi. Ovvero: a Allah piacendo ci rivedremo, magari in Brasile.
Un bacio alla tua lettrice, e ... massì anche a te (sei carina, Giulietta?)
Ma sai, le vie del Signore sono infinite, diciamo noi occidentali, e magari vi incontrate all'esselunga.
Che dirti, narciso-grafomane-onanista-fedifrago? Scrivere, sai scrivere e il fatto tuo lo sai. Non ho niente da aggiungere, se non che, se io fossi quella fessa della candida Erendira penso apprezzerei la volontà di chiarezza evidente in tutto quello che potresti dire, ma non dici, e forse fai. Non sei pessimo quanto ho creduto: sei invece un fulgido esempio di come avere se stessi al posto del cuore ed essere capaci di non passare per carogna. Io di mio ti stimo moltissimo, ma per mia missione devo consigliare alla mia lettrice di non fingersi tua amica: io promuovo il disinteresse sentimental-pelvico di tutte le ragazze, le quali però devono essere sincere, se no non vale. Sì, lo so che magari ti piace specchiarti negli occhioni di qualche gatta morta, ma spero tu convenga che le amiche ammiccanti dovrebbero essere archiviate dopo la pubertà.
Un bacio anche a te, il mio con la lingua.
GdS



22 Gennaio 2008
Cara Giulietta Dei Sospiri,
sono qui che sospiro per un ragazzo bellissimo che ho conosciuto circa un mese e mezzo fa: è un uomo molto affascinante, un po' taciturno e schivo, ma allo stesso tempo molto amabile. Non abbiamo avuto una vera e propria relazione: ci siamo visti poche volte e sentiti pochissimo, abbiamo fatto l'amore una volta sola appena conosciuti. Io ho dovuto un po' inseguirlo, corteggiarlo, lui è stato sempre cortese ma un po' fuggevole: è indolente, pensavo, si fa desiderare, ma pure pareva evidente che stesse al gioco. C'è stato il lungo vuoto di comunicazione nel periodo delle feste, dopo di che l'ho cercato ancora, lui ha procrastinato l'incontro, finchè alla fine mi detto di avere una compagna; io, che ero ormai un po' stufa di questo inseguimento, non l'ho neanche presa male ... ma vuoi sapere che altro mi ha detto?! Dice che lui non intendeva dirmi di levarmi dai piedi e che mi vede ancora volentieri!
Ora, mia cara Giulietta, tu come la vedi?
Con fiducia,
tua Erendira
Male, tesoro, la vedo male. Sei caduta tra le mani di un tipico fedifrago narciso. Più narciso che fedifrago a dire il vero, perchè nella seconda opzione ti avrebbe utilizzata intensamente per scopi copulatori, invece mi pare che abbia usato il tuo tramite per giustificare il proprio onanismo. Non è escluso poi che non abbia alcuna intenzione di rivederti, ma solo di tenerti in ballo, sempre per le ragioni di cui sopra. No, no, guarda: posto che questo è un genio e deve essere un mio lettore, ti consiglio di mollare la preda tesoro, non per questioni etiche o morali, ma principalmente perchè, se uno ti vuole come amante, quanto meno ti deve ADORARE. Questo scrivitelo su un foglietto e attaccalo allo specchio.
GdS



09 Gennaio 2008
Cara Giulietta,
ho conosciuto ad una festa un bel ragazzo molto galante e premuroso, che mi ha subito corteggiata e cui ho quasi subito ceduto, affascinata dai suoi bei modi e dalla tenerezza celata dai suoi occhioni. Ora il problema è che per settimane mi ha fatta mezza impazzire: ti chiamo non ti chiamo, ti bacio non ti bacio, senza mai concludere l'atto, quasi sempre per sue manifestazioni di ansia e di angoscia, trasformando potenziali notti selvagge in sedute confessionali quasi religiose. Alla fine abbiamo concluso, però subito lui si è messo in fuga: non vuole sentirsi oppresso, ma io non è che lo abbia pressato. A sottolineare l'assenza di legami fra di noi, tutte le volte che mi capita di vederlo, se ne porta a casa una diversa.
Che ne pensi, Giulietta?
Lilly
Cara Lilly,
é quasi sicuramente un criptogay, che ha bisogno di conquistare donne per rassicurarsi sulla propria virilità, poi quando si trova a letto con una compagna consenziente non ce la fa. E' anche un potenziale serial killer.
Se non sei una tirocinante psicanalista e quindi non hai fini formativi, ti consiglio vivamente di lasciare perdere.
Fammi sapere,
GdS



12 Dicembre 2007
Cara Giulietta,
sono Anselmo, 35 anni, di Milano.
Fino a pochi giorni fa la mia vita era un disastro: single da 2 anni dopo 15 anni di fidanzamento e convivenza ... sembrava tutto buio ... finchè una mattina si illumina la casella del mio messenger ... e appare una visione ... una cara amica d'infanzia ... di una bellezza devastante ... una di quelle foto che non dimentichi tipo i cartelloni pubblicitari in giro per la citta!!!!!
E quindi che fare? Magari lei manco si ricorda chi sono, oppure appena mi ha visto ha detto "che palle che vuole questo qui??". Non essendo più molto pratico dei rapporti interpersonali non so proprio che fare.
Tu che mi consigli?
Ciao
Anselmo
Caro Anselmo,
la tua lettera è emblematica dell'epoca in cui viviamo: in cui la gente non si incontra per strada, ma appare su messenger. Anselmo, che dire, io sarò anche un po' retrò, ma sono dell'idea che sia meglio vederle le persone, che poi magari una in foto è venuta bene e poi dal vivo è un citofono. Invitala per un caffé, passa per caso sotto casa sua (appostati e sii certo che sia in casa), così magari "che palle" te lo dice in faccia, oppure si nega e tu avrai tutto chiaro.
Fammi sapere.
GdS



19 Novembre 2007
Cara Giulietta,
sono un ingegnere trentenne laureato col massimo dei voti, ma non riesco a trovare lavoro nel mio campo. Così, un po' per predisposizione personale, un po' per un'irrefrenabile passione, che è ora diventata una precisa scelta di vita, passo le mie giornate a fare il magut a caporalato insieme a rumeni, albanesi ed altri immigrati clandestini. Ora, io ho una ragazza che amo tantissimo ed anche lei mi ama
tantissimo che riesce a comprendere che quella è la vocazione della mia vita, ma si è un po' rotta delle continue fratture scomposte che porto a casa e mi vuole lasciare perchè teme che da un giorno all'altro io mi possa far male seriamente, lasciandola sola. Oppure che
frequentando certi ambienti, possa finire in qualche "brutto giro". Cosa posso fare per riconquistarla?
Ercolino
Caro Ercolino,
la faccenda è spinosa. Potrebbe essere che la ragazza mascheri dietro queste scusanti il timore o l'incertezza di legarsi, problema insito in questa generazione di debosciati. Potrebbe anche essere che pur comprendendo le tue ragioni e rispettandole poichè innamorata, provi raccapriccio per la tua diminuita condizione sociale, quindi potrebbe essere un problema di coscienza di classe, nel qual caso risolveresti egregiamente chiedendole di mantenerti e fingendoti libero professionista. Se tu vuoi continuare per questa strada e salvare capra e cavoli, io ti consiglio l'uso di un buon deodorante e della pasta lavamani, se serve puoi indossare una cravatta, poi le dici che fai l'informatore scientifico del farmaco.
Fammi sapere,
GdS



06 Novembre 2007
Cari amici inventati,
è Giulietta che vi scrive, ma non si auto-scrive, anche se sarebbe il caso, visto un grave stato di narcolessia indotto da una ricaduta della ferocissima s.l.r. (sindrome da lutto romantico), sempre per quel maledetto lì della rugbista. Va beh, dicevo: cari amici inventati, mi scuso per la latitazia ma sono stata sopraffatta dall'umana realtà che, nonostante il cactus al posto del cuore, rompe un po' i coglioni e s'ha da segui'. Ma confidate che tornerò, scrivete così mi consolo nel leggere chi sta messo peggio di me e al peggio, si sa, non c'è mai fine.
Con immutato cinismo,
G.d.S.



11 Settembre 2007
Cara Giulietta,
sono una trentenne avvenente e sensuale, completamente libera e disponibile. Date queste premesse vorrei riuscire a capire perchè non trovo uno straccio di fidanzato...sono single da circa 5 anni! Credo di piacere agli uomini, ma scappano sempre dopo i primi rendez-vous ...In pratica sono attratta dai farabutti!
Quelli che mostrano un sincero interesse per me non mi esaltano, anzi li trovo noiosi.
Che cosa posso fare? Soffro forse della sindrome che affligge la maggior parte dei trentenni? La sindrome di Peter Pan? Dipende da me? Vado a troppi inutili happy hours specchio di una società al limite dell'individualismo, in cui l'unico interlocutore ideale è il proprio telefonino?
Aiutami Giulietta,
Ninfetta
Cara, devo puntualizzare alcune cose: se ti auto-definisci Ninfetta, vuol dire che tanto donna matura non ti senti; mi dici di essere "pienamente disponibile" poi ti lamenti dei farabutti ...
Guarda cara, gli uomini sono tendenzialmente dei farabutti, per tenergli testa bisogna essere peggio di loro: affila gli artigli, non farti sottomettere, sottomettili tu -in tutti i sensi-.
In bocca al lupo,
GdS



04 Agosto 2007
Cara Giulietta,
sono ancora io: zitella75 dal lavoro notturno.
Senti che mi è successo sabato sera e fatti due risate, niente consigli tanto è più divertente cosi. Sabato, appunto, in procinto di uscire per farmi un ape pre-lavoro ricevo chiamata dal capo che mi avvisa di non andare, a quel punto si preannuncia una lunga serata come effettivamente è poi stata: partita in bellezza all'Yguana con mojito e buffet ricco, è poi proseguita a zonzo tra colonne di San Lorenzo, Corso di Porta Ticinese, Parco Vetra in versione ripulita e Piazza XXIV Maggio, capolinea definitivo.
Tra alcool a profusione, chiacchiere a vanvera e meno, sono finita per entrare, in cerca di ristoro, nel locale di un amico da poco conosciuto tramite un collega. Il caro ragazzo, soprannominato da me Albany vista la provenienza, ha subito esercitato su di me un certo fascino ed è sempre rimasto molto composto, come me d'altronde, nelle fuggevoli occasioni d'incontro avute fino a quel momento. Ciò nondimeno gli sguardi a volte dicono più delle parole, il cervello di sicuro troppo poche, sta di fatto che su suo invito, viste le mie condizioni precarie, mi ritrovo seduta fuori al tavolino del bar tutta ubriaca sorseggiando acqua e immaginando impossibili contorsionismi col bel giovanotto che a un bel momento fa capolino, ma invece di venire a sedersi al mio, si dirige al tavolo in fronte, occupato da un collega e una giovane donzella di spalle. Il resto lo lascio alla tua immaginazione, che avendo visto tutta la serie di Ally McBeall ti suggerirà facilmente immagini di camion dell'immondizia che mi adagiano delicatamente su quintali di rumenta! Insomma io ero piegata dal ridere, lui imbarazzato, lei easy, tanto se lo scopa lei, mica io e il tutto si è concluso con una sigaretta e due chiacchiere veloci di commiato, direi definitivo, col bell'Albany. Peccato, stavo già pregustando le nozze nella periferia di Tirana, tanto per un paio d'anni mica mi muovevo dal talamo nuziale!!
Ti abbraccio
Zitella 75 alla riscossa
Come richiesto, non commento, d'altronde cosa vuoi che ti dica ...



31 Luglio 2007
Carissima GdS,
sarò corto e stringato esattamente come l'oggetto del contendere: come replicheresti ad una ragazza che guarda il tuo pistillo con aria di schifo e ti dice che le ricorda un wurstel da cocktail?
P.S.: sono sicuro che se incontrassi te, eterea e dolce come sei, non baderesti certo a stupidi centimetri...
Grazie
Malaussene35
Ma davvero ti ha detto questo? Costei è un genio. Cosa vuoi replicarle Malaussene? Non ti fare più vedere che tanto ormai lei ti disprezza e cerca una donna di adeguate proporzioni (potrebbe ad esempio essere alta 1.40 al massimo, anche se non garantisco, perchè si sa: donna nana, tutta ...), prova ad organizzarti un viaggetto fra i Pigmei, già che è agosto.
Con solidarietà,
GdS



25 Luglio 2007
Cara Giulietta dei Sospiri,
ti prego aiutami, sono disperata. Sono stata piantata dal mio fidanzato, che fingendo un week-end di lavoro improrogabile è scappato con gli amici a Sharm el Sheik. Io non sapevo che potesse arrivare a tanto. Dice che sono l'amore della sua vita, che vuole tanti bimbi da me ...
Mi vuole tutta per sé ed è geloso di tutte le minime provviste di corpo che mi sono vicine ma poi va in giro a disperdere il suo liquido magico! Eppure sua madre mi aveva rassicurato che era un bravo ragazzo ... il fatto è che dovevamo andarci assieme Sharm el Sheik e invece mi ha lasciata qui, come una cretina, SENZA AVVISARMI E DARMI IL TEMPO DI ABITUARMI PSICOLOGICAMENTE ALL'IDEA. è STATO UN TRAUMA...se lo prendo lo uccido! Dimmi Giulietta, tu cosa faresti, cosa gli faresti a questo disgraziato bugiardo?
L'ho scoperto con le mani nella marmellata mentre stava andando all'aeroporto...
Inoltre non mi chiama, non mi cerca, secondo te mi avrà già dimenticata e se la starà spassando con un'egiziana che gli starà spalmando la crema abbronzante sulle spalle??
Bimba disperata

Bimba mia, guarda che sei stata fortunata: il soggetto è evidentemente pericoloso e forse è scisso. Certamente si tratta di un atto di grande egoismo di un uomo bugiardo e mettici pure che è un tipo geloso: guarda ragazza mia, escludendo l'omicidio che è controproducente, cogli la palla al balzo e mollalo, ti dispiacerà ma hai solo da guadagnare. Magari vedi se il viaggio a Sharm te lo regala a titolo di danni morali.
Ti abbraccio
GdS



18 Luglio 2007
Dolce, cara, sensuale Giulietta, fantastica amica che turbi le mie notti,
il mio cuore non è libero ma tu mi hai conquistata, dalle tue parole ho finalmente assaggiato il vero nettare della vita e ho capito cosa voglio. Voglio essere la penna che scrive i tuoi pensieri, il fazzoletto che soffia il tuo nasino, lo spazzolino che accarezza ogni mattina i tuoi denti, il deodorante che massaggia le tue amate ascelle ...
Ogni notte sogno la tua immagine, idealizzo ciò che le tue parole fanno trasparire. Le tue risposte ormai tappezzano le pareti del mio bagno ed ogni mattina le rileggo come una preghiera ...
Dolce Giulietta ho un problema: mi sono innamorata di te; ora chi lo dice a mio marito?
Miranda

Uh Signur, il mondo è a gambe all'aria ...



16 Luglio 2007
Cara Giulietta,sono una ragazza di 32 anni -ho detto ragazza non provate a contraddirmi- vivo a Milano, ma sono stata all'estero per un po', lì, oltre ad una lingua straniera, ho imparato un mestiere che, rientrata in patria, ho importato nel Belpaese. Il suddetto mestiere è notturno e volto al sollazzo generale. Nell'adempimento delle mie mansioni faccio molte conoscenze e qualcuno, come potrai immginare, si spinge un po' "oltre". Uno in particolare, qualche giorno fa si è proprio spinto troppo, cogliendomi di sorpresa, anche perchè molto più giovane di me. Il ragazzo è avvenente, ma io non vorrei turbare il mio ambiente di lavoro e anche mi preoccupa l'assiduità con cui frequenta quel luogo, considerata la sua età. Insomma sono un po' nelle canne, cara Giulietta, quindi mi sono rivolta ai tuoi sapienti consigli: dammi un lume o finirò per fare qualche sciocchezza! Baci. Allarmata 75
Non allarmarti mia cara, non so quale sia il tuo mestiere notturno di importazione,tuttavia un uomo giovane che frequenta ossessivamente sempre lo stesso posto, si spinge 'oltre' senza che tu gliene abbia dato ragione, credo sia un soggetto da monitorare a distanza: probabilmente è in cerca di gnocca a buon mercato. Lascia perdere, troppi casini: presentagli magari qualche tua amica racchia, logorroica ed infoiata.
GdS



12 Luglio 2007
Cara Giulietta,
ho visto un po' quello che rispondi a quello che ti scrivono e allora ti scrivo per raccontarti di un tale che mi somiglia molto e che potrebbe essere mio fratello se non, e perchè no, io stesso; uno che passa la vita a rincorrere ... mai una che si fermi. Lo sai Giuliè, che a volte uno fa proprio schifo, non fa solo schifo a se stesso, ma fa schifo pure agli altri (sic e sigh) provaci tu a presentarti a quella ... quella ... che ti piace, con un curriculum così.
Ecco, ti dicevo, non ne imbrocco una, che consiglio mi dai?
So-lone
Caro So-lone, mi dispiace molto leggere questi toni affranti, devo tuttavia rimproverarti! Uno che fa schifo a se stesso non potrà che fare schifo anche agli altri. Sei messo così male? Migliorati un po', no? Cambia taglio di capelli, cambia look e deodorante, vai dal dentista, prendi il sole, leggi qualcosa ...
Per il cv, non mi dici quanti anni hai, ma se siamo troppo in ritardo, anche a te consiglio un'applicazione intensiva del decalogo per la gestione del partner inventato. Infine, se quella ... quella ... che ti piace è così inarrivabile, ridimensiona il target.
Però figlio mio, reagisci!
Fammi sapere,
GdS



10 Luglio 2007
Cara Giulietta,
ho bisogno del parere di un'esperta: io mi sento molto innamorato delle mia fidanzata che però si ostina a dire che l'amore sia un "sentimento stupido" e questo mi spinge a riflettere sulla natura della nostra relazione, nata sotto le luci di una discoteca in riviera, che ha vissuto momenti molto intensi al bar Karaoke di Viale Monza o la volta che siamo stati al concerto di Meneguzzi, quando abbiamo appeso il lucchetto sul ponte dell'Olona e gettato la chiave come nel film ...
Io penso invece che sia un sentimento intelligente e forte, in grado di superare anche le crisi, come quando l'ho scoperta in intimità con il mio amico Armando con il quale vado a pescare e l'ho perdonata e ho perdonato anche lui. Non riesco a capire se lei mi ami davvero e cosa intenda con quello 'stupido'...

Aldo48
Caro Aldo,
non è che l'amore di per sé sia stupido, ma forse rende stupidi. Infatti, con rispetto parlando, le tue osservazioni non mi sembrano un fulgido esempio di acume umano. Aldo, la tua fidanzata è invece un caso da manuale di se stessi al posto del cuore. I miei complimenti, potrebbe fare da consulente per questa rubrica. Lasciala Aldo, ne troverai una meglio. Mentre ti trovi lascia perdere anche Armando, va'.
GdS



06 Luglio 2007
Carissima Giulietta,
ti espongo brevemente qual'è il mio problema.
Tutto è iniziato quando un improvviso incremento strutturale delle dimensioni del mio 'membro', ha dato il via ad innumerevoli soprannomi e vezzeggiativi davvero imbarazzanti, i quali hanno sempre condizionato le mie relazioni sentimentali. Ricordo che alle scuole medie mi chiamavano 'Pilone', alle superiori 'Mezza coscia', per poi passare al più banale 'Everest'.
Ora sono sposato da più di un anno e al primo colpo ho fatto centro: donna impalmata donna ingravidata, di conseguenza il nuovo soprannome è 'il cecchino'.
Ora dimmi tu, come devo comportarmi, per far sì che questa mia particolarità, per certi versi pregio per altri difetto (basti pensare che una volta in una gara di staffetta, al posto del testimone mi venne afferrato il ...), non condizioni la mia esistenza.
Fiducioso di una tua cortese e 'breve' risposta, ti saluto.
Ma Pilone, di cosa ti lamenti? E' evidente che sia tutta invidia! Puoi dormire fra due guanciali. Se divorzi, cercami.
Saluti,
GdS



04 Luglio 2007
Cara Giulietta,
da qualche settimana frequento un ragazzo carino, anche se un po' spellacchiato (sta perdendo i capelli), gentile, romantico, tutto sembrava andare bene fino a qualche sera fa.
Dopo una passeggiata in collina a guardare la città dall'alto (ma c'era lo smog quindi non è che si vedesse un granchè) arriviamo sotto casa, la mia, e lui comincia a dirmi quanta voglia ha di fare l'amore con me.
Fin qui niente di male: è sempre bello sentirsi desiderata; purtroppo però lui continua 'narrandomi' tutto quello che mi farebbe se andassimo a letto insieme: baci, posizioni, desideri... cose assolutamente irripetibili!
Il ragazzo gentile e romantico e, diciamolo, un po' sfigato, si è trasformato in un solo istante in un maniaco sessuale!!!
Cara Giulietta, ti chiedo un consiglio: secondo te è meglio scappare a gambe levate, cambiare numero di telefono e magari identità o sconfiggere la mia timidezza e vedere se è tutto fumo o c'è anche un po' d'arrosto?
Timida '79
Cara Timidona,
ma lo sfigato ti sembra pericoloso? O ti ha disgustata? Paura e disgusto (a Las Vegas) non sono buone basi per una proficua relazione: se queste sono le tue sensazioni, smetti di frequentarlo senza troppe spiegazioni. Se invece temi di essere sedotta e abbandonata, pondera bene quanto ti interessa questo stempiatone: se pensi che ti possa frantumare il cuore, frantumaglielo tu preventivamente: gli uomini hanno uno spiccato senso di conquista e resistere alle loro lusinghe di solito li annienta. Diversamente, se si tratta solo di timidezza, lasciati andare, perchè può valerne la pena. Infine, se proprio tu non riesci a sbolccarti, passa il numero e una foto.
Con solidarietà,
GdS



03 Luglio 2007
Ciao Giulietta,
ti scrivo per raccontarti la mia storia. Devi aiutarmi perché alcuni miei amici mi hanno detto che dai miracolosi consigli e voglio fidarmi di te; pare tu sia la carramba della rete e che con la tua arguzia riesca sempre a sbloccare le imprese impossibili. Tutti dicono che sono una ragazza per bene, a modo, molto educata e gentile, so anche ricamare e fare le torte; insomma tutti mi dicono “beato chi se la
sposa”, ma perché non riesco ancora a trovare uno straccio di fidanzato da trasformare in mio felice marito? Premetto che non sono la Monica Bellucci di turno, ma credo di essere accettabile e vorrei solo realizzarmi come
donna. Ho sempre pensato che una donna per essere perfetta ha bisogno di un marito, anche qualsiasi. A volte penso a dare un calcio a tutte queste convenzioni sociali e a tirare
fuori con gli uomini la mia reale interiorità, ma come posso fare per rendermi interessante agli occhi degli uomini così da indurli a impalmarmi, senza compromettermi ?
Aiutami,
Pasqualina
Pasqualina, tesoro, vivi in un varco spazio-temporale? Prima di tutto io non posso sentire un'affermazione come "una donna per essere perfetta ha bisogno di un marito", ma dico: sei impazzita? Una donna per essere perfetta ha bisogno solo di se stessa: se non hai un'individualità, ed aspetti che sia l'uomo di turno a renderti completa, sei proprio sulla strada sbagliata. Un uomo che apprezza una donna come ti dipingi è un prevaricatore narciso, lascia stare, cambia obiettivi. Riappropriati di te stessa: smetti di ricamare e vai un po' in giro a divertirti. Girl power!
GdS



02 Luglio 2007
Cara Giulietta dei Sospiri,
ho un amico da quasi 5 anni e sono single da altrettanti. Non mi è mai neppure passato per l'anticamera del cervello di instaurare una relazione con lui, né tanto meno farci del sesso, non perchè non avvenente ma perchè è sempre stato "il mio amico".
Ora penso: ma dopo tutto sto tempo a sopportarlo e consolarlo e a districargli i pensieri nel cervello che a volte stanno peggio di una ragnatela in cantina e a farci kilometri di canne e ridere e parlare dei massimi sistemi e dormire assieme e mandarci messaggi demenziali e
lamentarci della fauna circostante, non è che che siamo innamorati l'uno dell'altro e non lo sappiamo?
Attendo con fiducia tua missiva
Zitella 75

Va vista in soggettiva, bellezza.
Un "amico" da sopportare e consolare e a cui districare i pensieri, con cui ridere e star bene può sembrare un po' un fidanzato, no? Mettici pure che è carino... Magari una sera fra un cannone e una birra, mentre ti sta dicendo qualcosa di assolutamente intelligente, mi ti immagino che pensi "mo questo lo sposo". Però attenta, perchè può essere che confondi i sentimenti. Prova ad ascoltarti bene quando sei con lui e ad pensarlo come un tuo compagno sul serio, cioè uno con cui sfangare la vita quotidiana e vedi come te lo immagini. Un buon amico vale molto, ed è un peccato incasinarsi per pulsioni pelviche.
Io consiglio a tutte le ragazze di avere esclusivamente amici gay.
Ti abbraccio,
GdS



29 Giugno 2007
Cara Giulietta,
in un momento di stanchezza coniugale, ho pensato di ravvivare il rapporto con il mio partner seguendo i tuoi suggerimenti sul fidanzato inventato.
All'inizio è andata abbastanza bene: lo vedevo un po' spiazzato dai mazzi di rose che mi mandavo e dalle false telefonate che mi arrivavano nel cuore della notte (ovviamente dalle mie amiche) e mi sembrava un po' stupito e un po' geloso.
Ma poi è diventato tutto un casino.
Una volta che si è convinto che ci doveva essere un altro uomo, invece di farmi scenate o provare a riconquistarmi mi ha presa da parte e mi ha fatto tutto un discorso sulle coppie aperte e sul fatto che ci avrebbe fatto bene vedere anche altre persone.
Ho provato inutilmente a confessargli la verità, ma non mi ha creduta.
Ora esce tutte le sere con squinzie trovate chissà dove.
E a me è rimasta solo la compagnia di un fidanzato inventato.
Cosa posso fare?
Disperata 75
Che erroraccio, ragazza mia! Ognuno ha i suoi gusti e non sta a me sindacarli, una cosa è certa: in una coppia si è in due e bisognerebbe essere d'accordo, se non su tutto, almeno sull'essenziale, ivi compresi eventuali svolazzi in giro. Senza dubbio gli uomini sono attratti dai rapporti aperti di più che le donne, forse in un'ottica più progressista? Pulsione alla libertà? Amore senza possesso? Non saprei, però penso che le relazioni "aperte" siano tanto gradite solo perchè sono facili, il difficile sono la coerenza e il rispetto. Sappi, mia Disperata, che non hai svelato nulla di nuovo al tuo fidanzato, l'hai solo legittimato a svolazzare qua e là alla luce del sole, cosa che sicuramente faceva già o avrebbe voluto fare.
Ora hai due possibilità. Molla il piccione viaggiatore per la sua strada, il che potrebbe anche clamorosamente farlo tornare al nido, e fai la gallinella selvaggia; oppure rimettilo in gabbia con un coup de théatre magistrale: contattalo in incognito, fissa appuntamenti al buio e presentati vestita di domopack.
Ti abbraccio. GdS



27 Giugno 2007
Mia cara Giulietta,
sono una ragazza simpatica e di bella presenza. Amo passare le serate uscendo per occasioni mondane, dove spesso i miei amici alzano il gomito... Io ovviamente mi sono cacciata in un brutto guaio: uno dei miei amici mi ha fatto una proposta di matrimonio dopo aver monitorato il mio c-string. Adesso, a me sta simpatico, e da brava zitella ho preso al volo l'occasione, ma questo ragazzo ha un pisellino piccolo così, e quando dico così intendo come la parola così...Aiutami a sbarazzarmi di un alcolista poco dotato, oppure passa il nome della rugbista con tanta voglia di sposarsi che glielo presento.
Sinceramente tua
Manetta
Mia cara Manetta,
la tua lettera mi dà da pensare a quanto grave sia la situazione dell'alcolismo fra i giovani d'oggi: uno dei ragazzi che si confidano con me ha un problema tanto speculare al tuo che credo possa essere il tuo amico minidotato.
Tesoro, va bene l'affetto, ma mettersi a letto un pistolino "così" è una missione kamikaze. Lascialo senza troppe menate, tanto non ti vuole neanche lui e sarà uno di quegli omuncoli che leggono Men's Health con assiduità! Metti maglie scollate, sbatti gli occhioni e pensa prima per te, vedrai che un pollo un po' meglio lo trovi.
Fammi sapere,
GdS



27 Giugno 2007
Cara Giulietta,
mi sembra di essere tornato adolescente (fino al punto di scrivere ad una rubrica di posta del cuore), ma spulciando qua e là ho trovato la tua rubrica è ho pensato di chiederti consiglio.
Il mio prioblema è che, sebbene di aspetto piacevole e di brillante conversazione, non riesco a entusiasmare ed a farmi entusiasmare dalle donne, tanto che al traguardo dei 34 ancora non sono riuscito a "consumare".
Parlando di questo con gli amici più cari e fidati, mi hanno detto che poteva trattarsi di omosessualità latente (mi sembra li chiamino cripto-gay) ed io, pur non entusiasta all'idea, l'ho considerata, ma ti devo confessare che gli uomini mi fanno proprio schifo, mentre se vedo passare una fanciulla...beh ci siamo capiti.
Che dici? Come posso superare questa situazione? Esistono donne intelligenti, sensibili e allo stesso tempo carnali con cui posso sperare di aprirmi? Evetualmente hai qualche numero di telefono?
Grazie ed un abbraccio sincero. LC
LC, la tua situazione è piuttosto delicata. Dovresti trovare una donna ed un uomo oggetto per fare un po' di pratica, perchè illibato a 34 anni è un po' grave (vai in una dark room), questo dovrebbe aiutarti a chiarire i tuoi gusti sessuali. Poi iscriviti ad uno di quei siti di incontri in cui si chatta con sconosciuti, così magari ti fai un'idea del panorama nazionale degli sfigati. A questo punto puoi mettere te stesso al posto del tuo cuore e camminare un passo avanti a tutti quelli che languiscono nell'attesa del partner ideale, guadagnandone certamente in charme.
In bocca al lupo. GdS



26 Giugno 2007
Cara Giulietta,

ho ormai raggiunto la veneranda età di 32 anni e non sono ancora sposata. I miei amici mi ripetono sempre lo stesso ritornello: "dopo i 30 le donne non le vuole più nessuno" tant'è che allo scorso compleanno -gli scostumati- mi hanno regalato un "surrogato d'uomo" ...
Secondo te ho ancora delle speranze di trovare un uomo (santo!) che mi impalmi sull'altare oppure è troppo tardi???
Grazie per le perle di saggezza
Pina 75
Cara Pina 75,
ma lascia perdere l'uomo santo! I tuoi amici ti hanno fatto un gran regalo, altroché. Io, fossi al tuo posto, lo custodirei come un gioiello e ne farei buon uso, invece di perder tempo a lavare calzini e mettere il tappo ai tubetti di dentifricio. Se proprio i tuoi amici si fanno troppo pressanti, metti in opera il decalogo per la gestione del partner inventato che trovi in questa rubrica.
Fidati,
GdS



26 Giugno 2007
Cara Giulietta,
sono un ragazzo simpatico e di bella presenza, che sfortunatamente durante le serate mondane spesso alza un po’ il gomito. Non mi fraintendere, assolutamente nella media! Ma in una di queste serate, sotto i fumi dell’alcol, ho chiesto ad una mia amica di sposarmi, e lei ha accettato. Da allora la mia vita è diventata un incubo: ha iniziato ad organizzare il matrimonio, nonostante il fatto che le abbia detto in tutti i modi che è stato solo uno slancio dovuto al mio tasso etilico elevato. Lei pensa che sia la tipica paura pre-matrimoniale e continua per la sua strada come un bulldozer. I parenti mi hanno minacciato di morte nel caso cambiassi idea o scappassi. Non so davvero che cosa fare!Per favore dammi un consiglio su come farle cambiare idea.Confido in te, tuo
Assenzio


Caro Assenzio,
una donna che si fida delle parole di un beone non può che essere una sprovveduta, quindi ti consiglio di liberartene con la massima urgenza, se non vuoi trovarti una piattola addosso vita natural durante. Per evitare le percosse del parentame devi però far sì che sia lei a fuggire e non tu a lasciarla.
Mangia una testa d'aglio e fai per baciarla, poi dille che hai la gonorrea. Insisti con l'aglio e i racconti turpi ogni volta in cui la vedi.
Se non si mette in fuga chiama la neuro. Fammi sapere.
GdS



18 Giugno 2007
Cara Giulietta,
sono anni ormai che cerco disperatamente una fidanzata come si deve, purtroppo però incorro sempre in ragazze poco corrette oppure molto morigerate. Da una parte chi vuole fare di me un uomo oggetto, dall’altra brave ragazze di una noia mortale. Sono un ragazzo con sani principi ma non un bacchettone e sono pure carino. Arriverà mai la donna ideale?
Grazie per un tuo punto di vista,
Cuoricino ‘76
Caro Cuoricino '76,
il mio consiglio spassionato è di evitare le salme, esci con le scostumate e divertiti fino a circa i 50 anni, cercando di mantenerti avvenente. A quel punto se hai fatto i soldi puoi accalappiare una ventenne che ti adorerà, se sei economicamente nella norma potrai contare su una quasi quarantenne single alla disperata ricerca di un padre per i suoi figli, se sei povero in canna causa eccessi mondani puoi sempre vedere di darti al volontariato, che magari trovi una brava cinquantenne illibata ...
In bocca al lupo
GdS



17 Giugno 2007
Cara Giulietta,
sono innamorata di un mio parente dall'età di 5 anni, pensavo mi volesse bene, invece ora ho scoperto che lui vuole approfittarsi di me per meri scopi sessuali.
Cosa devo fare?
Cipì
Cara Cipì,
qualunque cosa tu decida, usa delle precauzioni, perchè ad accoppiarsi fra consanguinei possono nascere bambini con la coda.
GdS



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