| 11/12/2009 Che bella partita
Di: Gianvittorio Randaccio
Per arrivare al campo Perugini, a Soriano nel Cimino, Alto Lazio, quasi Umbria, bisogna prendere una ripida discesa e, appena prima del cimitero, sulla destra si trova l’ingresso: dal campo, se si alza un po’ la testa, si vede il castello e tutte le case aggrappate sulla rocca su cui si abbarbicano torri e merletti. Lo scenario è quasi cinematografico: il campo sintetico, le rocce intorno, le montagne che si perdono a vista d’occhio, il sole che comincia scendere dietro la rocca. È uno spettacolo in prima visione, su uno schermo gigantesco.
Oggi per il campionato juniores, girone A, si affrontano Sorianese e Oratorio Villanova, che a uno spettatore disattento potrebbero sembrare Real Madrid e Barcellona, visti i colori delle maglie. I giocatori avranno tredici, massimo quattordici anni, ma a quest’età la carta d’identità non sempre dice la verità: alcuni ragazzi sono dei cristoni che sembrano avere diciott’anni, altri sono così microscopici che sembrano avere appena finito le elementari. Il pubblico gremisce le tribune del piccolo stadio: sono quasi tutti genitori dei giocatori, ma ci sono anche vecchietti, curiosi e infiltrati, provenienti per esempio dalla grigia e pianeggiante Milano.
Il pronostico è tutto per il Real Madrid/Sorianese, molto più avanti in classifica, ma l’Oratorio Villanova/Barcellona (proveniente da Viterbo) stupisce tutti con una buona partenza e costringe il minuscolo portiere di casa a una superba parata dopo pochi minuti. Basta poco, però, alla Sorianese, per imporsi, e dopo un quarto d’ora si è già sul tre a zero e i giocatori in maglia bianca hanno anche sbagliato un paio di gol pazzeschi. Sulle tribune c’è tranquillità, anche se non si risparmiano frecciate all’arbitro che da che mondo e mondo è cornuto e miope, visto che non vede cose evidenti: da queste parti è anche “broccolo” che è una specie di insulto affettuoso per dire che è un po’ fesso. Lui prende e porta a casa, anche se alla fine del primo tempo gli animi si scaldano un po’ e ha il suo bel daffare per tenere buoni i piccoli calciatori e i loro genitori infreddoliti, che non gliele mandano certo a dire.
Nell’intervallo Michel, il dirigente accompagnatore della Sorianese, mi offre un caffè e mi dice che stava per litigare con l’allenatore dell’Oratorio Villanova, ma che adesso è tutto tranquillo. In tribuna ho saputo che Michel è chiamato così per via della sua presunta somiglianza con il Platini degli anni Ottanta, ma è un giudizio che non posso confermare: mi limito a chiamarlo Michel e a riconoscerlo dalla tribuna per il suo vistoso giubbotto arancione.
Il secondo tempo ha ancora meno storia del primo, visto che i gol della Sorianese piovono a grappoli, L’emozione più intensa arriva intorno al quindicesimo: dei ragazzini dalla rocca esplodono dei piccoli petardi e il paffuto portiere dell’Oratorio Villanova richiama l’attenzione dell’arbitro, perché ha paura che qualcuna esploda vicino alla sua porta, anche se i ragazzini sono almeno trenta metri più in alto. È Michel ad andare personalmente sotto la rocca a rimproverare i giovani teppisti, che scompaiono in mezzo alle case, spaventati dall’autorità dell’accompagnatore e dalla paura della possibile squalifica del campo.
Sul 6-0 l’allenatore dell’Oratorio Villanova fa entrare un attaccante piccolissimo, non può avere più di dieci anni, che sembra emozionatissimo e non tocca una palla. Per la Sorianese, invece, entra un ragazzino brasiliano con la zazzera alla Dirceu che scorrazza per la fascia come un Rui Barros in fasce. Il pubblico lo sostiene apertamente, e lui si guadagna il titolo di mascotte della squadra del Cimino.
Sulle tribune si scherza, si ride, ormai l’arbitro è un ricordo lontano: si parla della cena della sera, della macchina nuova del fiorista del vicolo, delle difficoltà della prima squadra della Sorianese, che è in Promozione ma ha solo tre punti ed è già passato mezzo campionato.
Quando la partita finisce i gol all’attivo per la Sorianese sono nove, quelli dell’Oratorio Villanova zero. Michel mette nel sacco tutti i palloni, prende la borsa medica e sorride soddisfatto. Io esco dal campo, prendo la salita e vado verso la rocca: la porchetta calda, appena arrivata, mi aspetta da Ferruccio, il macellaio in piazza. Che bella partita.
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| 31/08/2009 domenica 6 settembre 2009
Ora: 14.00 - 23.30
Centro Sportivo Molinello
via Trecate 50/52 a Mazzo di Rho (MI) manifestazione in onore del giornalista animalista Emilio Nessi (spentosi a Milano lo scorso mese di marzo)sensibilizzazione verso gli animali documentata da RAI 2 e LA 7.
L’ingresso giornata e spettacolo serale a 10 euro gli animali non pagano anche allo spettacolo.
Il ricavato devoluto animali (abbandono, vivisezione, violenze,..), per proseguire l’operato di Emilio Nessi.
ASSOCIAZIONE MUSIC AND PARTNERS
Via Mac Mahon, 9 – 20155 Milano - Infoline 023494888 - info@musicandpartners.it - www.musicandpartners.it
domenica 6 settembre “Centro sportivo Molinello” di Mazzo di Rho, Via
Trecate 50/52, (comune di residenza di Emilio Nessi),
ORE 14:00
Mostra fotografica animaliste ed ambientaliste.
Spot e spettacolo per i più piccoli: Walter Maffei un laboratorio come scolpire figure di animali con i palloncini.
Saranno presenti unità cinofile della Polizia di Stato.
ORE 21:00
Paolo Limiti presenta “Serata concerto” con ospiti e filmati di Emilio Nessi. orchestra dal vivo, diretta dal M° Ettore Righello e il coro del M° Diego
Basso, canzoni dedicate agli animali, da Wilma De Angelis, Giovanna,
Stefania Cento, Karin Schmidt, Monica Cherubini, Nadja, Valeriano Maspero, Edoardo
Agnelli, Fabrizio Voghera, Luigi Libra e Luca Virago.
cabarettisti Flavio Pirini e i Fatti Così Edoardo Pecar e Walter Maffei. Artistica e musicale di Franco Fiume.
EMILIO NESSI:
nato a Bergamo il 5 novembre del 1949 a Milano il 26 marzo del 2009.
E’ stato specializzato gli animali .
Giornapubblicista dal 17 Novembre del 1980, ha scritto su vari giornali e riviste, fra cui Topolino,
Famiglia Cristiana e il Corriere della Sera. con diversi programmi televisivi come “Disney Club”, “Ci vediamo su Rai 1” e “Ci vediamo in
Tv” di Paolo Limiti vari telegiornali, TG2 e TG La7. ha
condotto la striscia “Io amo gli animali” su Rai Due.
Emilio Nessi generoso specie indifese, poeta delle storie d’amore, eroe a schierarsi per panda o uccelli sommersi dal petrolio.
pronto ad intervenire per maltrattamenti ad animali, otarie della Skeleton coast in Namibia o i cigni reali trafitti dalle
balestre animali rari, ma anche cani di razza, contrabbandati.
OPERE
“Palla di neve”, Maurizio Nichetti ne ha
tratto il film omonimo.
“Theo il dono degli dei”, “Clinica delle Foche” fondo Amici di Paco.
“L'Arca di Nessi”, ne ha ceduto i
diritti alla Lega Italiana Protezione Uccelli.
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| 22/02/2009 CARTA CANTA Sanremo striglia. Vederlo sembra di vedere una lunga pubblicità del caffè o di chi sa che cosa, ricorda le "buone" domeniche e domeniche "in". Il bellismo e il maschilismo a battuto le veline. Amici finti. Povia secondo con un discreto articolo di giornale, altro non era, sicuramente non era poesia. E' questo il festival della canzone leggera come la scoreggia. Un festival pagato dalla gente con un canone che verseranno al povero presentatore, alle case discografiche e chissà a chi altro, anche lo 0'75 centesimi della telefonata che poi viene da pensare che verrà cestinata, il parente di turno la paga. Sanremo è bella la città, con tutta la liguria, la rai paga. Paga la rai. | |
| 25/01/2009 PARLIAMO MALE E FACCIAMO BENE
QUESTA E' LA RAI DI TUTTO DI PIU' PIU' DI TUTTO FA GIRARE I COGLIONI L'APPUNTAMENTO CRITTORI IN TV
Un appuntamento che non è scritto
SOTTOVOCE
Ancora di più per favore disturbate
MEDICINA 33
Pubblicità a 33 giri
COSTUME E SOCIETA'
Malcostume e asocialita'
ITALIA ALO SPECCHIO
E lo specchio si è rotto
RICOMINCIO DA QUI
quo qua è meglio il cartone
RAI TG SPORT
Tanto per sport e spot
TG2 PUNTO DI VISTA
E si rimane ciechi
X FACTOR
Fare una x su questo progamma sarebe un fattore importante
X INCANTESIMO
Si spera che un principe o una pricipessa gli diano un bacio e che sia sciolto l'incantesimo
VERDETTO FINALE
dire fine sarebbe un bel finale
FESTA ITALIANA
Più che una festa è un mortorio
LA VITA IN DIRETTA
Non è vita quella degli avvoltoi
TG PARLAMENTO
Parlano e mentono contemporaneamente
CHE TEMPO FA
Ci basta guardare fuori
L'EREDITA'
E' un pacco
AFFARI TUOI
Il corvo
IL CAFFE'
In realta è un macinino
TGR BUON GIORNO REGIONE
Non c'è ragione per farlo esistere di regione
RAI NEWS 24
Non c'è niente di news
LA STORIA SIAMO NOI
Ed è per questo che abbiamo dimenticato gli altri
VERBA VOLANT
Non si prendono responsabilità
COMINCIAMO BENE PRIMA
Finiamola prima o dopo
TERRA NOSTRA
C'entra con cosa nostra?
TGR LEONARDO
Leonardo chi?
TGR NEAPOLIS
Si dice Napoli
TREBISONDA
La sonda ai bambini no e neanche l'olio di ricino
COSE DELL'ALTRO GEO
Nessuno gli ha mai detto che l'altro geo non lo conosciamo
UN POSTO AL SOLE
Se vuoi un posto al sole devi fare l'attore attori?
PARLA CON ME
Intanto mi dia del lei sconosciuto ai bambini diciamolo di non dare retta agli sconosciuti
APPUNTAMENTO AL CINEMA
Ho l'agenda piena e non do appuntamenti agli sconosciuti
ECONOMIX
Un mix di economia e spreco dei soldi dei contribuenti
QUESTA E' LA RAI DI TUTTO DI PIU' PIU' DI TUTTO FA GIRARE I COGLIONI
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![]() | 24/12/2008 |
![]() | 13/05/2008 MASCERENERE: ventieventi- Culture in movimento Musica Teatro Danza Transcultura 9 Maggio/ 8 Giugno Milano e Provincia.
mascherenere.it
ventieventi |