Non sono le lettere che fanno girare il mondo, sono i numeri

23/03/2010
WWW.COLLACARTA.COM
visita il sito collacarta Perchè dire che in questa zona del mondo ci sono tanti delitti mafiosi. Saviano zitto e se ti chiedono perchè sono morti Falcone e Borsellino dici che sono caduti dalle scale. Lo ha detto Pasqualino riguarda la cucina. Chi cucina assaggia solo per fame. Non mischiare l'insalata dopo averla condita gusta tutti i condimenti. Lo ha detto Pasqualino riguarda l'Arte La musica è rumore il rumore non è musica l'ho ha detto Pasqualino volevo dire: La musica fa rumore il rumore non fa la musica. Maria Luisa Ceciarelli Monica Vitti dove è che fa? forse non sta bene. perchè Fabio Fazio non la invita, perchè non fa come Celentano, come Mina o come Nilla Pizzi, forse non ha salute. noi dell'inventato l'abbiamo intervistata ci ha detto a forte dei marmi non ho più voglia di giocare vado a rifarmi una vita. Dal 1990. Alla televisione la gara competo è aperta a tutti i presentatori giudici odoreranno e giudicheranno anche se non sono laureati in giudicenza. vogliamo vedere la faccia che fanno.
 

02/01/2010
I soliti annunci dei censurati SANROMOLO E' IL FESTIVALO E' STATO INVENTATO DALLA TESTATA COMICA NOTIZIA FONDATA LA CITTA'. DI SANROMOLO
Sanremo ha invitato Pasqualino; lui ha dichiarato: "voglio essere invitato anche da Sanromolo!" Sanromolo è un festivalo dove gli artisti non sono censurati e neanche stimolati a fare un genere piuttosto che un altro. Sanromolo è l'altra faccia della stessa canzone. Come può essere censurato questo annuncio: Cercasi autore prestanome per libro contro mafie e camorre si richiede: no famiglia, no parenti, no amici, disponibilità a viaggiare. Quel del giro non lo riportano nei giornali e tanto meno nei telegiornali o nei dibattiti politici, al massimo sorridono e poi dimenticano. Attenti a quei due si somigliano su RAI DUE canzoni nuove e vecchie Dalla e De Gregori Sanremo ha invitato Pasqualino; lui ha dichiarato: "voglio essere invitato anche da Sanromolo!" Sanromolo è un festivalo dove gli artisti non sono censurati e neanche stimolati a fare un genere piuttosto che un altro. Sanromolo è l'altra faccia della stessa canzone. Come può essere censurato questo annuncio: Cercasi autore prestanome per libro contro mafie e camorre si richiede: no famiglia, no parenti, no amici, disponibilità a viaggiare. Quel del giro non lo riportano nei giornali e tanto meno nei telegiornali o nei dibattiti politici, al massimo sorridono e poi dimenticano. Sanremo ha invitato Pasqualino; lui ha dichiarato: "voglio essere invitato anche da Sanromolo!" Sanromolo è un festivalo dove gli artisti non sono censurati e neanche stimolati a fare un genere piuttosto che un altro. Sanromolo è l'altra faccia della stessa canzone. Come può essere censurato questo annuncio: Cercasi autore prestanome per libro contro mafie e camorre si richiede: no famiglia, no parenti, no amici, disponibilità a viaggiare. Quel del giro non lo riportano nei giornali e tanto meno nei telegiornali o nei dibattiti politici, al massimo sorridono e poi dimenticano.
 
 23/12/2009
TELEDRAMMA, di Giulio Capelloni, con Piero Assettino, Maria Tulli, Pier Guigny (Italia, 102 min)
Mario Tedoldi, un appassionato di vino, vede una televendita che sembra vantaggiosissima e compra cento bottiglie di barolo a trenta euro. Per lui ne tiene settanta, le altre trenta le regala a parenti e amici. Nel giro di un mese lui finisce in ospedale per sospetto avvelenamento e anche i suoi parenti e amici hanno tutta una serie di problemi gastrointestinali, in alcuni casi anche piuttosto seri. Mario, uscito dall’ospedale, riesce a trovare dopo affannose ricerche il televenditore (interpretato da un Daniele Piombi molto bravo), lo prende a botte e si fa restituire i trenta euro che aveva speso. Tutto sembra portare a un lieto fine, se non fosse che amici e parenti ormai hanno tolto il saluto a Mario che, nel giro di un mese diventa alcolizzato. Film forte, attuale, difficile: la televisione, l’ignoranza e la furbizia del protagonista (un dissacrante ritratto dell’italiano medio) sono messe alla berlina e portano il protagonista sull’orlo del baratro, da cui sembra poter uscire, fino al drammatico colpo di scena. Recensione di: Gianvittorio Randaccio
 
 11/12/2009
Che bella partita Di: Gianvettorio Randaccio
Per arrivare al campo Perugini, a Soriano nel Cimino, Alto Lazio, quasi Umbria, bisogna prendere una ripida discesa e, appena prima del cimitero, sulla destra si trova l’ingresso: dal campo, se si alza un po’ la testa, si vede il castello e tutte le case aggrappate sulla rocca su cui si abbarbicano torri e merletti. Lo scenario è quasi cinematografico: il campo sintetico, le rocce intorno, le montagne che si perdono a vista d’occhio, il sole che comincia scendere dietro la rocca. È uno spettacolo in prima visione, su uno schermo gigantesco. Oggi per il campionato juniores, girone A, si affrontano Sorianese e Oratorio Villanova, che a uno spettatore disattento potrebbero sembrare Real Madrid e Barcellona, visti i colori delle maglie. I giocatori avranno tredici, massimo quattordici anni, ma a quest’età la carta d’identità non sempre dice la verità: alcuni ragazzi sono dei cristoni che sembrano avere diciott’anni, altri sono così microscopici che sembrano avere appena finito le elementari. Il pubblico gremisce le tribune del piccolo stadio: sono quasi tutti genitori dei giocatori, ma ci sono anche vecchietti, curiosi e infiltrati, provenienti per esempio dalla grigia e pianeggiante Milano. Il pronostico è tutto per il Real Madrid/Sorianese, molto più avanti in classifica, ma l’Oratorio Villanova/Barcellona (proveniente da Viterbo) stupisce tutti con una buona partenza e costringe il minuscolo portiere di casa a una superba parata dopo pochi minuti. Basta poco, però, alla Sorianese, per imporsi, e dopo un quarto d’ora si è già sul tre a zero e i giocatori in maglia bianca hanno anche sbagliato un paio di gol pazzeschi. Sulle tribune c’è tranquillità, anche se non si risparmiano frecciate all’arbitro che da che mondo e mondo è cornuto e miope, visto che non vede cose evidenti: da queste parti è anche “broccolo” che è una specie di insulto affettuoso per dire che è un po’ fesso. Lui prende e porta a casa, anche se alla fine del primo tempo gli animi si scaldano un po’ e ha il suo bel daffare per tenere buoni i piccoli calciatori e i loro genitori infreddoliti, che non gliele mandano certo a dire. Nell’intervallo Michel, il dirigente accompagnatore della Sorianese, mi offre un caffè e mi dice che stava per litigare con l’allenatore dell’Oratorio Villanova, ma che adesso è tutto tranquillo. In tribuna ho saputo che Michel è chiamato così per via della sua presunta somiglianza con il Platini degli anni Ottanta, ma è un giudizio che non posso confermare: mi limito a chiamarlo Michel e a riconoscerlo dalla tribuna per il suo vistoso giubbotto arancione. Il secondo tempo ha ancora meno storia del primo, visto che i gol della Sorianese piovono a grappoli, L’emozione più intensa arriva intorno al quindicesimo: dei ragazzini dalla rocca esplodono dei piccoli petardi e il paffuto portiere dell’Oratorio Villanova richiama l’attenzione dell’arbitro, perché ha paura che qualcuna esploda vicino alla sua porta, anche se i ragazzini sono almeno trenta metri più in alto. È Michel ad andare personalmente sotto la rocca a rimproverare i giovani teppisti, che scompaiono in mezzo alle case, spaventati dall’autorità dell’accompagnatore e dalla paura della possibile squalifica del campo. Sul 6-0 l’allenatore dell’Oratorio Villanova fa entrare un attaccante piccolissimo, non può avere più di dieci anni, che sembra emozionatissimo e non tocca una palla. Per la Sorianese, invece, entra un ragazzino brasiliano con la zazzera alla Dirceu che scorrazza per la fascia come un Rui Barros in fasce. Il pubblico lo sostiene apertamente, e lui si guadagna il titolo di mascotte della squadra del Cimino. Sulle tribune si scherza, si ride, ormai l’arbitro è un ricordo lontano: si parla della cena della sera, della macchina nuova del fiorista del vicolo, delle difficoltà della prima squadra della Sorianese, che è in Promozione ma ha solo tre punti ed è già passato mezzo campionato. Quando la partita finisce i gol all’attivo per la Sorianese sono nove, quelli dell’Oratorio Villanova zero. Michel mette nel sacco tutti i palloni, prende la borsa medica e sorride soddisfatto. Io esco dal campo, prendo la salita e vado verso la rocca: la porchetta calda, appena arrivata, mi aspetta da Ferruccio, il macellaio in piazza. Che bella partita.
 

23/10/2009
L'estate è alle porte di Gianvittorio Randaccio
È autunno, ormai. Fa più freddo, le giornate si accorciano, i colori cominciano a volgere verso l’ocra, il marroncino, il beige. Un uomo in pigiama entra nello spogliatoio e ha lo sguardo teso, corrucciato: ogni tanto ride, ma lo fa solo per circostanza, non è convinto. Appoggia la borsa per terra e ti accorgi di come anche lui sia autunnale: una fogliolina accartocciata gli si è appoggiata sulla felpa ancora sporca del sugo della sera prima e se ne sta lì, in attesa di cadere definitivamente per terra e di essere portata via dal crudele inverno. L’uomo ha gli occhi lucidi e risponde con brevi cenni al contatto fisico con la panca, alle pacche dei compagni, alla tanto amata ginocchiera. Un sospiro e via, eccolo entrare in campo e dirigersi verso la panchina a piccoli passi, con un giubbottino che fa tanto anziano che sverna a Rapallo: sotto voce mi dice che la vestaglia l’ha lasciata a casa, fa troppo freschino per indossare un capo così delicato. La partita comincia e a lui sembra di essere al cinema: tutti quegli uomini nerboruti che gli corrono davanti, quel pallone che va di qua e di là, quel bel ragazzo di Mario Allegri al suo fianco: l’emozione è sempre più forte. Poi, l’inesplicabile: l’uomo si toglie il giubbottino, la felpa, la panciera e l’apparecchio acustico. È arrivato il suo momento: gli sembra di essere tornato nel 1987, quando esordì in quel piccolo campo di periferia, proprio lì, dove adesso c’è una fabbrica di prodotti chimici. Il pubblico lo saluta con affetto, anche l’arbitro si accorge che non è un momento come gli altri, c’è del sentimento lì intorno, e sorride affettuoso. La partita fa tornare l’uomo un ragazzino, alla faccia di quella striscia brizzolata che fa capolino sulla sua testa: e l’uomo-ragazzino corre, sbuffa, si butta per terra, tira da trentacinque metri, fa le pernacchie e le capriole. Una piccola canaglia, che ha ritrovato il pallone, quell’amico che pareva ormai appeso nell’armadio dei ricordi. E il ritorno negli spogliatoi è dolce, con le pacche dei compagni di squadra (che ormai gli hanno lussato una clavicola), la targa-ricordo, la doccia e le saponette che per scherzo scivolano ovunque. Gli è mancato solo il gol per essere veramente felice: ma quello arriverà presto. E quando arriverà, caro Dede, tutti festeggeranno con te, con la tua felpa e la tua ginocchiera di basalto, come quando eri giovane e forte. Anche le stagioni invertiranno il loro corso: con il tuo gol all’autunno seguirà l’estate, calda e invitante, un’estate di partite e allenamenti, di nuovo nel pieno delle forze, di nuovo senza il piede sinistro, di nuovo alla caccia del gol. E l’inverno arriverà solo per quella fogliolina, timida e ingiallita, che si era posata sulla tua felpa, come una vecchia, malinconica amica. Bentornato Dede. La TV senza antenne di: Aldo Magro Tele Visione. Cambia la gestione ma non cambia niente. Costretti a cambiare canale per rimanere un'altra volta delusi e ancora e ancora poi spegnere per capire che la creatività è fuori dalla TV. Non vogliamo la TV che pubblicizza interventi chirurgici tanto dannosi alla malcapitata/o e alla società. Non vogliamo la TV che pubblicizza cibo per animali domestici, mentre nel mondo tante persone muoiono di fame. Non vogliamo una TV che regala migliaia di Euro a pochi e respinge i poveri. DOMANDE INUTILI Regione Lazio: Chi è il travestito? cercate nelle poesie di Nicola Tedesco. Là troverete un libretto edito nel 1990 circa, il titolo vi dirà tutto. E' la moglie che andava con un travestito. Lui andava con un travestito da donna. Il titolo del libro di poesie di Nicola Tedesco è: TUTTI TRAVESTITI. Nicola alla fine degli anni 80 aiutava Alda Merini e parlava di lei e con lei. Con lui l'ho conosciuta, era indigente, un poco lo eravamo anche noi, lo era anche Teresio Zaninetti. Cercava di farsi assegnare il sussidio della legge bacchelli. Poi Nicola è morto, io nel 1997 gli ho dedicato una mostra personale alla pinacoteca di Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia. Ho cercato Alda per una testimonianza e lei ha rifiutato; pochi giorni prima di stampare il catalogo della mostra l'ho incontrata per caso e gliel'ho richiesto: questa volta seduti al bar mi ha dettato un piccolo testo che troverete nel catalogo. Cercatelo! In che condizioni vengono allevati i manzi, i tonni e i salmoni destinati a diventare cibi per gatti da voler bene? e quanto costa all'ambiente? quanto è l'inquinamento prodotto per la produzione e lo smaltimento delle scatolette? quante persone si potrebbero sfamare? Chiediamo risposte a: striscia la notizia, Che tempo che fa, e a tutte le trasmissioni che hanno un cuore, un fegato e tutti gli organi umani. Con tutto il rispetto per gli animali tutti, cani, gatti, manzi, tonni e salmoni. Pasquale Salvatore Conti
 

15/10/2009
All'interno del Festival "Calanchi": IL DIAVOLO. IL SOGNO DI IVAN KARAMAZOV http://www.bradipoteatar.com/Calanchi.html con ANTONELLO TAURINO regia GAIA BAGGIO Tratto da “I Fratelli Karamazov” di Fedor M. Dostoevskij Un signore appare ad Ivan Karamazov. Un attore appare al pubblico. Il signore dice a Ivan di essere il Diavolo. L’attore dice al pubblico di essere quel signore. Cioè il Diavolo. Un Diavolo terribilmente dimesso, quotidiano, per questo ancora più inquietante. Un povero diavolo, gentile, sorprendente e.. dalla salute cagionevole. Quasi la confessione di un clown che, nel suo cabaret allucinato, racconta verità segrete e sconvolgenti. In tutta pacatezza. E, vivaddio, riflette. Sul peso della responsabilità per l’uomo nella scelta autonoma tra bene e male: chi è eticamente “libero” è “felice”? E il progetto di Dio è davvero compatibile con la vera natura degli uomini, e del Diavolo stesso? E se il Diavolo, rispetto a Dio, fosse più vicino ai bisogni dell’uomo? Quindi, più “buono”? Allla fine l’importante è credere Non importa a cosa. Crudo. Grottesco. Immane. Comico. Tremendo. Dostoevskij. "Io sono buono. Sì, sono stato calunniato in molte cose."
 

26/09/2009
E' ricominciato lo spettacol del sabat al pentesilive in via cesariano a Milan. vedi foto. C'era una volta a Baarìa ART ACTION sabato 26 settembre 2009 alle ore 18.30 Telefono: 393480345251 E-mail: gero@gerourso.com Presenta: Mostra di pittura contemporanea, doppia personale. Gero Urso e Giovanni Licitra. Gero Urso Un intero mondo narrativo in ogni sua opera. La sua pittura, sentita in modo istintivo, nonostante la cura di ogni particolare, danno alla materia la vampa rossa o gialla, il verde intenso e i cieli azzurri della sua Trinacria, la dovuta semplicità espressiva dei protagonisti della storia. Una patina di nostalgia per la terra nativa, stesa su ogni dipinto, accresce la resa poetica della realtà. Giovanni Licitra Dalla tematica socio ambientale cui si dedica con squisita sensibilità che nasce dall'attaccamento per la sua terra, Licitra passa, con altrettanta spontanea vivacità di colore e vibrante ardore a soggetti a carattere, ecologico naturalistico, esternandoli sulla tela con appropriata conoscenza di proporzioni e di spazi, con minuziosa cura di particolari senza trascurare l'insieme, frutto di effetti luminosi e aerei. A cura con il patrocinio del comune di Bresso ORARI APERTURA : da lunedì a sabato: 18.30 – 20.00 ( gli orari possono variare, verificare sempre via telefono ) Altro che televisione Il Teatro della Contraddizione festeggia la X edizione. Stagione Sperimentale Europea. la Stagione Sperimentale Europea 2009 - 2010. Serata speciale, multimediale, linguaggio video per il teatro, non riproducibilità, necessità del rapporto con il pubblico e quella dose di imprevedibilità e improvvisazione. Una festa, aperta a pubblico e giornalisti, che conferma lo stile informale del Teatro della Contraddizione. Con uno sguardo al passato, oggi è 26/09/09 la festa è stata il 24/09/09 ripercorrendo tappe di viaggi e recuperando gli stimoli e il lavoro del Teatro della Contraddizione, la sua costante ricerca, l’attenzione alla pluralità di linguaggi e alla qualità artistica, con creatività e ironia. Teatro della Contraddizione Compagnia BabyGang Mercanti di Storie Fonomeccanica e gli artisti presenti in stagione
 

15/07/2009
nello spazio?
Qualcuno dice che è stata rinvenuta nello spazio. Conti afferma che è in uno spazio e che è sempre stata in uno spazio adesso è un'Opera spaziale. DOMENICA 6 SETTEMBRE CENTRO SPORTIVO MOLINELLO DI MAZZO DI RHO VIA TRECATE 50/52 manifestazione in onore del giornalista animalista Emilio Nessi (spentosi a Milano lo scorso mese di marzo)sensibilizzazione verso gli animali documentata da RAI 2 e LA 7. L’ingresso giornata e spettacolo serale a 10 euro gli animali non pagano anche allo spettacolo. Il ricavato devoluto animali (abbandono, vivisezione, violenze,..), per proseguire l’operato di Emilio Nessi. ASSOCIAZIONE MUSIC AND PARTNERS Via Mac Mahon, 9 – 20155 Milano - Infoline 023494888 - info@musicandpartners.it - www.musicandpartners.it domenica 6 settembre “Centro sportivo Molinello” di Mazzo di Rho, Via Trecate 50/52, (comune di residenza di Emilio Nessi), ORE 14:00 Mostra fotografica animaliste ed ambientaliste. Spot e spettacolo per i più piccoli: Walter Maffei un laboratorio come scolpire figure di animali con i palloncini. Saranno presenti unità cinofile della Polizia di Stato. ORE 21:00 Paolo Limiti presenta “Serata concerto” con ospiti e filmati di Emilio Nessi. orchestra dal vivo, diretta dal M° Ettore Righello e il coro del M° Diego Basso, canzoni dedicate agli animali, da Wilma De Angelis, Giovanna, Stefania Cento, Karin Schmidt, Monica Cherubini, Nadja, Valeriano Maspero, Edoardo Agnelli, Fabrizio Voghera, Luigi Libra e Luca Virago. cabarettisti Flavio Pirini e i Fatti Così Edoardo Pecar e Walter Maffei. Artistica e musicale di Franco Fiume. EMILIO NESSI: nato a Bergamo il 5 novembre del 1949 a Milano il 26 marzo del 2009. E’ stato specializzato gli animali . Giornapubblicista dal 17 Novembre del 1980, ha scritto su vari giornali e riviste, fra cui Topolino, Famiglia Cristiana e il Corriere della Sera. con diversi programmi televisivi come “Disney Club”, “Ci vediamo su Rai 1” e “Ci vediamo in Tv” di Paolo Limiti vari telegiornali, TG2 e TG La7. ha condotto la striscia “Io amo gli animali” su Rai Due. Emilio Nessi generoso specie indifese, poeta delle storie d’amore, eroe a schierarsi per panda o uccelli sommersi dal petrolio. pronto ad intervenire per maltrattamenti ad animali, otarie della Skeleton coast in Namibia o i cigni reali trafitti dalle balestre animali rari, ma anche cani di razza, contrabbandati. OPERE “Palla di neve”, Maurizio Nichetti ne ha tratto il film omonimo. “Theo il dono degli dei”, “Clinica delle Foche” fondo Amici di Paco. “L'Arca di Nessi”, ne ha ceduto i diritti alla Lega Italiana Protezione Uccelli.
 

18/05/2009
AMICUS ONLUS PRESENTA ANANAS PARTY
giovedì 18 giugno 2009 Ora: 21.00 al TEATRO DE SICA VIA DON LUIGI STURZO, 5 Telefono: 3337218661 AMICUS ONLUS PRESENTA ANANAS PARTY con FLAVIO OREGLIO - CANTAUTORE CATARTICO WALTER MAFFEI - ILLUSIONISTA ATIPICO DEBORAH VILLA - COMICA ACROBATICA FLAVIO PIRINI - CANTAUTORE UN PO' ATTORE BACK IN BLUES BAND - SOUL, FUNK, RITHM'N'BLUES SERATA DI SPETTACOLO A FAVORE DEL PROGETTO "BAOBAB MEDICAL CENTER" A BIRIWA (GHANA) INGRESSO CON SOTTOSCRIZIONE
 

09/04/2009
Aldo Magro sostituito da Randaccio re-censore Film visita il sito re-censore
COME SE IO NON FOSSI PIU’ IO, di Antonio Filippi, con Roberto Benigni, Diego Abatantuono, Gerard Depardieu (Italia, 118 min). Un film sui film, sugli attori che fanno gli attori, sulla confusione tra la vita vera e quella recitata. Un paradossale copione nel quale Abatantuono fa finta di essere Benigni che però, a sua volta, fa finta di essere Gerard Depardieu, che invece se ne frega di questa cosa delle finte e si fa gli affari suoi. Una girandola di situazioni che porta al completo rincretinimento di quelli che fanno finta che, alla fine, non capiscono più chi siano veramente e diventano veramente rimbambiti. Una sottile parodia del ruolo dell’attore che mette in luce paranoie, manie, personali tecniche di recitazione e che crea un ritratto in chiaroscuro di professionisti sempre indecisi, sempre al limite dell’esaurimento nervoso, con notevoli problemi di identità. Ottime le prove degli attori, anche se Abatantuono, dopo aver girato il film, è stato ricoverato in clinica in seguito a un esaurimento nervoso. Da vedere.
 

02/03/2009
Ai lavoratori della televisione manca una Rotella L'omaggio dell'Artista Conti a Rotella.
Recensioni ad Arte Di Carlo Santo La giovane galleria d'Arte, la San Carlo di via Manzoni 46 Milano espone opere di vecchi Artisti, questo in redazione ci piace molto. Les Grands Dieux Il vecchio che ci ha lasciato qualche anno fa è Bengt Lindstrom. Nato nel 1925 in Svezia, battezzato tra le radici le radici di un albero morto, battesimo Lappone. Frequenta le belle Arti di Stoccolma, quelle di Copenhaghen, L'Arte di Chicago, l'atelier Fernand Léger e l'accademia André Lhote a Parigi. Lindstrom i colori non li risparmiava. Grazie Fernanda Prandini Dal 04/03 al 28/04/2009 visita il sitogallery. Prodotti miracolosi vengono sponsorizzati non solo da Vanna e Figlia ora in carcere. Quasi tutte le pubblicità promettono salvezza. vedi rai.it e private .com
 
 22/02/2009
CARTA RAGLIA
Sanremo striglia. Vederlo sembra di vedere una lunga pubblicità del caffè o di chi sa che cosa, ricorda le "buone" domeniche e domeniche "in". Il bellismo e il maschilismo a battuto le veline. Amici finti. Povia secondo con un scarso articolo di giornale, altro non era, sicuramente non era poesia. E' questo il festival della canzone leggera come la scoreggia. Un festival pagato dalla gente con un canone che verseranno al povero presentatore, alle case discografiche e chissà a chi altro, anche lo 0'75 centesimi della telefonata che poi viene da pensare che verrà cestinata, il parente di turno la paga. Sanremo è bella la città, con tutta la liguria, la rai paga. Paga la rai.
 

02/02/2009
Non rubate le foto dell'Artista Conti è reato
Non rubate neache la pelle addosso a quella che passa. Usatele le foto ma dite chi l'ha fatta. Conti.
 

25/01/2009
PARLIAMO MALE E FACCIAMO BENE. QUESTA E' LA RAI DI TUTTO DI PIU' PIU' DI TUTTO FA GIRARE I COGLIONI.
L'APPUNTAMENTO SCRITTORI IN TV Un appuntamento che non è scritto. SOTTOVOCE Ancora di più per favore disturbate. MEDICINA 33 Pubblicità a 33 giri. COSTUME E SOCIETA' Malcostume e asocialita'. ITALIA ALLO SPECCHIO E lo specchio si è rotto RICOMINCIO DA QUI quo qua è meglio il cartone RAI TG SPORT Tanto per sport e spot. TG2 PUNTO DI VISTA E si rimane ciechi. X FACTOR Fare una x su questo progamma sarebbe un fattore importante X INCANTESIMO Si spera che un principe o una pricipessa gli diano un bacio e che sia sciolto l'incantesimo. VERDETTO FINALE dire fine sarebbe un bel finale. FESTA ITALIANA Più che una festa è un mortorio. LA VITA IN DIRETTA Non è vita quella degli avvoltoi. TG PARLAMENTO Parlano e mentono contemporaneamente CHE TEMPO FA Ci basta guardare fuori. L'EREDITA' E' un pacco. AFFARI TUOI E' un affare per loro. IL CAFFE' In realta è un macinino. TGR BUON GIORNO REGIONE Non c'è ragione per farlo esistere di regione. RAI NEWS 24 Non c'è niente di news. LA STORIA SIAMO NOI Ed è per questo che abbiamo dimenticato gli altri. VERBA VOLANT Non si prendono responsabilità. COMINCIAMO BENE PRIMA Finiamola prima o dopo. TERRA NOSTRA C'entra con cosa nostra? TGR LEONARDO Leonardo chi? TGR NEAPOLIS Si dice Napoli. TREBISONDA La sonda ai bambini no e neanche l'olio di ricino. COSE DELL'ALTRO GEO Nessuno gli ha mai detto che l'altro geo non lo conosciamo. UN POSTO AL SOLE Se vuoi un posto al sole devi fare l'attore attori? PARLA CON ME Intanto mi dia del lei sconosciuto ai bambini diciamolo di non dare retta agli sconosciuti. APPUNTAMENTO AL CINEMA Ho l'agenda piena e non do appuntamenti agli sconosciuti. ECONOMIX Un mix di economia e spreco dei soldi dei contribuenti. QUESTA E' LA RAI DI TUTTO DI PIU' PIU' DI TUTTO FA GIRARE I COGLIONI.
 

24/12/2008
E' ora di Clown
Il circo OZ andrà in qualche altra città. Milano avrà i Clown del circo Milano Clown festival, con artisti da tutto il mondo. A carnevale l'inventato metterà il naso rosso a tutti montecarlo compreso. All'isola quartiere storico dentro Milano accadranno cose che solo i Clown sanno inventare. Censurato l'annuncio cercasi autore prestanome per libro contro mafie e camorre si richiede no famiglia no parenti no amici disponibilità a viaggiare. Censurato dalla RAI tele visione. Le mafie e camorre non esistono, questo è un annuncio inventato hanno detto. Pagate il canone e zitti. Noi diamo milioni e milioni a tanti coglioni che non sono mafiosi e neanche camorrosi. Sono solo dei furboni come i mafiosi e i camrrosi.
 

21/11/2008
L'albero di Mondrian è stato fotografato dall'artista Conti.
l'albero non l'ha inventato Conti e neanche Mondrian. visita il piave Inventato di sana pianta Di Luca Ronconi. Possiamo dire che anche la radice è sana. Dice Aldo Magro: In televisione non c'è mai niente di buono, quasi quasi mi invento un altro lavoro. Mi piacerebbe inventare per l'inventato, che ha inventato me. CRISI Chi parla a ballarò pensa: io problemi non ne ho. per tutto il resto c'è mastercard. I cartoni animati non sono pugni. Inventate le pietre animate, le plastiche animate e le carte animate. Pasqualino L'inverno Passerà con la solita pubblicità. forse a primavera Celentano ci sarà.
 

23/10/2008
Oggi la satira in televisione SATIRA
La satira che satira Aldo Magro critico radio tele internet visivo Il pranzo è servito da : l'inventato, la vostra testata comica. Stiamo mischiando le carte. Le testate comiche che rompono. Le rubriche non sempre corrispondono. Questa strategia e stata inventata per fare allenare la mente. Mento? un poco. sicuramente è più comodo per i giornalisti della testata comica.
 

17/09/2008
I maestro Forattini fotografato da Conti
Forattini non è Pasqualino e Pasqualino non è Forattini.si dice che abbiano lavorato insieme e che si frequentano si divertono e si consigliano ma sarà vero? Alle ore dopo blob my blob Pasqualino alle ore dopo c'è. AGRODOLCE Agrodolce non è una sup e non cisipuò bagnare il pane è un romanzo in agrodolce. Funzionerà parola mia anche solo per le bellezze degli esterni prodotto in Sicilia. Speriamo che dopo 2 anni cambino altrinenti diventa, tutte le sere la solita sup e pan bagnato. Abbiamo trasmesso
 

12/08/2008
Hertz
Il tappo. Mettiamo un tappo ai cannoni. La televisione è sempre più quadrata, anche sespessa e rettangolare. Miss Italia è sempre più rotonda, anche sesecca e sorride. Le RAI pubblicizzano la chirurgia che chiamano estetica, lunghe trasmissioni senza mai invitare quelli che sono contrari. Le altre, il liftig l'hanno anche nel buco del
 

08/07/2008
Persi per persi
Il pezzo di Teatro comico La piscina li ha resi famosi in tutto il globo, ma tante cose non le avete ancora viste, le vedrete. Non dire si se non hai capito, non dire no se hai capito... io non ho capito. Pasquale Salvatore Conti amico di Pasqualino.
 

19/03/2008
Aldo Magro critico teleradiointernetvisivo.
foto: Conti -Napoli 1998. Rai uno pacco. Occhio alla spesa un progamma con un occhio - su RAI UN'OCCHIO - se chiudi anche l'altro non ci vedi più la spesa. il Pirata. Le bambine e i bambini per superare il trauma di melevisione progamma su RAI TREPPIE, da grandi dovranno farsi le pere per avere una visione della televisione. Adamo ed Eva. Belli dentro su l'alitalia uno; Sarebbe bello se ci restassero perchè quando escono non sono più belli. A Belloni. Brutti fuori. Il pranzo è servito con Corrado Mantoni e porto bello con Enzo Tortora i due nuovi progammi radioteleinternetvisione che plaudo e applaudo con mani e piedi unghie compresi. per questo mixer e consol di ironia, cultura, con gioco, fantasia, ricerca e ritrova. Grazie. Cento vetrine hanno rotto. Premiata la squadra di striscia la notizia ringraziando dichiarano: Abbiamo strisciato per 25 anni e strisceremo ancora. L'inviato Modesto Striscioni Fiorello che appassisce in due minuti Margherita Girasole Colorado Caffè: Acqua colorata spacciata per caffè non tiene svegli. Orzoru Bimbu Zelig in Italia è un personaggio con un'unica faccia; da 20 anni. Onorino Claudicazio I film? che produce la RAI sono di terza categoria a volte promozione. Abbondio Abbonati Camera cafè cucinato a gas in una camera, ricorda il chiuso delle camere a gas Bonito Furer
 
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