![]() | 02/01/2010 GIALLASTRO "Giallo oscuro"
Regia Pasqualino.
con Tindaro Munafò.
Carmelo Munafò e
Domenico Guidara |
![]() | 19/04/2009 OMICIDIO IN CUCINA Omicidio in cucina
Nella cucina della casa di famiglia Maria Marmellata e
A l v a ro Zenzero, con i figli Prezzemolo e Patata, cucinano:
dal lunedì al venerdì Maria, sabato e domenica Alvaro ,
insieme mai. Per via dei cognomi, Zenzero e Marmellata
non vanno d’accordo. Qualcuno potrebbe non concord
a re.
Parliamo dei nostri protagonisti che chiameremo per
cognome, senza paure delle calorie, Marmellata e Zenzero.
Prezzemolo e Patata invece continueremo a chiamarli per
nome. La signora Marmellata ha i frutti di bosco nel congelatore.
Il signor Zenzero fa la spesa il venerdì sera e non
smette di cucinare finché non ha finito tutto. Un giorno gli
è avanzato lo zenzero e stava impazzendo; andava in giro
per la cucina dicendo: «Sono Zenzero e non voglio buttarmi
via!». Così Marmellata per la quiete familiare ha fatto
la marmellata allo zenzero. Da quel momento l’unione tra
i due fu totale, fino a quella brutta notte...
Era il venerdì del 20/12/20000 dopo. Quella notte tra
Zenzero e Marmellata, che si scambiavano effusioni, c’erano
Prezzemolo e Patata. In cucina c’era il polpo. La casa
era piccola, non c’era la stanza dei giochi, e Marmellata e
Z e n z e ro mandarono in cucina Prezzemolo e Patata.
L’incontro con il polpo fu devastante. Nacque così polpo,
prezzemolo e patata!
Da quel giorno Marmellata e Zenzero mangiarono sempre
polpette ma un brutto giorno morirono sul piatto. Le
polpette erano avvelenate? Il commissario Spedin non le
assaggiò, le passò alla Scientifica che ancora oggi mangia
polpette a gogò!
Giallo, giallo giallo, sempre più giallo, è il giallastro del
venerdì!
MEURTRE DANS LA CUISINE
Omicidio in cucina Meurtre dans la cuisine
Nella cucina della casa di famiglia Maria Marmellata e Dans la cuisine de la maison de la famille et de Mary Jam
A lva ro Zenzero, con i figli Prezzemolo e Patata, cucinano: A ro Ginger LVA, avec leurs enfants et persil pommes de terre, cuits:
dal lunedì al venerdì Maria, sabato e domenica Alvaro , Du lundi au vendredi, de Marie, le samedi et le dimanche Alvaro,
insieme mai. jamais ensemble. Per via dei cognomi, Zenzero e Marmellata Parce que des noms de famille, et Ginger Jam
non vanno d’accordo. n'aiment pas les uns les autres. Qualcuno potrebbe non concord Certains pourraient ne concorde
a re. un roi.
Parliamo dei nostri protagonisti che chiameremo per Nous parlons de nos joueurs qui fera appel pour
cognome, senza paure delle calorie, Marmellata e Zenzero. nom de famille, sans crainte des calories, de marmelade et le gingembre.
Prezzemolo e Patata invece continueremo a chiamarli per Pommes de terre et le persil au lieu de continuer à appeler à
nome. nom. La signora Marmellata ha i frutti di bosco nel congelatore. La dame a été la marmelade de baies sauvages dans le congélateur.
Il signor Zenzero fa la spesa il venerdì sera e non M. Ginger faite des dépenses, le vendredi soir et de ne pas
smette di cucinare finché non ha finito tutto. arrêter la cuisson jusqu'à ce qu'il ait fini de tout. Un giorno gli Un jour, la
è avanzato lo zenzero e stava impazzendo; andava in giro est à un stade avancé et le gingembre était fou, en passant près de
per la cucina dicendo: «Sono Zenzero e non voglio buttarmi pour la cuisine, en disant: «Je suis le gingembre, et je ne veux pas aller
via!». de là. " Così Marmellata per la quiete familiare ha fatto Ainsi, le calme de la marmelade de la famille l'a fait
la marmellata allo zenzero. confiture de gingembre. Da quel momento l’unione tra Depuis ce temps, l'union entre
i due fu totale, fino a quella brutta notte... les deux était le total, à une mauvaise nuit ...
Era il venerdì del 20/12/20000 dopo. Il a été le vendredi de 20/12/20000 plus tard. Quella notte tra Cette nuit-là entre
Zenzero e Marmellata, che si scambiavano effusioni, c’erano Ginger et de la marmelade, qui ont échangé des effusions, il y avait
Prezzemolo e Patata. La pomme de terre et le persil. In cucina c’era il polpo. Dans la cuisine, il y avait le poulpe. La casa Accueil
era piccola, non c’era la stanza dei giochi, e Marmellata e était petit, il n'y avait pas de salle de jeux, et de la marmelade et
Z enze ro mandarono in cucina Prezzemolo e Patata. Z ro enze envoyé dans la cuisine et le persil pommes de terre.
L’incontro con il polpo fu devastante. La rencontre avec le poulpe a été dévastateur. Nacque così polpo, Ainsi, le poulpe
prezzemolo e patata! persil et de pommes de terre!
Da quel giorno Marmellata e Zenzero mangiarono sempre A partir de ce jour et Ginger Jam jamais mangé
polpette ma un brutto giorno morirono sul piatto. boulettes de viande des mauvais jours mais il est mort sur la plaque. Le Le
polpette erano avvelenate? boulettes de viande ont été empoisonnés? Il commissario Spedin non le Commissaire Spedin pas
assaggiò, le passò alla Scientifica che ancora oggi mangia goûté, est descendu dans la science qui mange encore
polpette a gogò! boulettes de viande à gogo!
Giallo, giallo giallo, sempre più giallo, è il giallastro del Jaune, jaune, jaune, plus jaune, le jaune des
venerdì! vendredi!
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![]() | 02/03/2009 OMICIDIO AL MINUTO O AL DETTAGLIO OMICIDIO AL MINUTO O AL DETTAGLIO
L’omicida ha ucciso al mercato, di questo ne teneva conto il commissario Spedin che aveva perlustrato centimetro per centimetro, scarpa per scarpa, il mercato ambulante che lui chiamava deambulante. Aveva fotografato ambulante per ambulante, registrato battute al mercato e battute scontate. La vittima era stata strangolata alle sei del mattino del giorno 8/03/09; l’indomani, giornata della lentezza, l’assassino era costretto a rallentare. Spedin con la lentezza che lo contraddistingue l’avrebbe scoperto. Stavolta sarò veloce e lo fermerò, disse ai colleghi scettici e indaffarati, rallentate anche voi e capirete come ho fatto. Il giorno dopo alle sei in punto era al mercato, comprò un pollo e lentamente trasportò il profumo di pollo allo spiedo per le vie. L’assassino cadde presto nella trappola. Alle sei, quando Spedin gli passò davanti, non resistette, si avvicinò, acchiappò il pollo per il collo e lo strangolò. Era in trans, anche il pollo era transgenico. Come il giorno prima, a quell’ora, l’assassino aveva ucciso il cliente che non accettava di essere preso per un pollo. A quell’ora, il pollo che Spedin teneva in bella vista, aveva portato l’assassino a sospettare che il morto si fosse reincarnato. La storia finì con Spedin che rivendette il pollo, comprò le patatine fritte e le degustò con i colleghi non più scettici, ma al contrario più lenti. Insieme con gioia gustarono il pranzo e l’arte di vivere, in questo caso di indagare, con lentezza. Un pensiero va al povero pollo che non correrà mai più.
Giallo, giallo, sempre più giallo, è il giallastro di oggi
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![]() | 02/02/2009 E' dipinto da Conti e Poz Chi sono? Alcuni dicono che sono Pasqualino e GianMarco pozzoli forse è vero o è inventato? ditelo voi. |
![]() | 14/01/2009 Giallastro sociale Il Commissario Spedin è sempre stato per il sociale. Il suo slogan sin dall'università è sempre stato S.S.S. Socio Sii Sociale. Socio come dire Fratello, ma se avesse scritto Fratello sarebbe diventato F.S.S. e si sarebbe potuto confondere con Ferrovie dello Stato Sociale. Meglio S.S.S.
Gli affaristi politicanti avrebbero tolto una S. mettendo un'altra S. Sgombero della socialità.
Pubblicità tà tà tà tà
Il pacchetto di Moratti è un pacchetto i contrabando è falso perchè non è Moratti, forse MSI.
Quel pacchetto di una volta è Moratti.
NUOCE GRAVEMENTE AL SOCIALE A MILANO E A TUTTA L'UMANITA'.
Sta morendo il sociale la S. verrà sostituita con la S. di Sgombero ne danno contenti l'annuncio il decorato fascio, che farebbe con tutti i libri libri un fascio per bruciarli e il legato boss, legato con la politicass con due s.
Il Commissario Spedin
ha capito gli asassini hanno ucciso con due S. Sgombero e Socialcard per tutto il resto c'è Mastercard.
Spedin ha indetto un Master ha arrestato Card e tutti gli S.S. E il pacchetto di Moratti l'ha buttato nel cesso, con due S.
Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro di oggi con 3 S. Socio Sii Sociale. Spedin.
Alfre' Bogart
BOGARTO E IL CASO DEI GIOIELLI DELL'IMPERATORE
SCOMPARSI MISTERIOSAMENTE IN UNA NOTTE
DI MEZZA ESTATE IN VILLA DANTE DURANTE
IL RICEVIMENTO TENUTO DAL CONTE MOLLAZZONI
PER LA RICORRENZA DEL CENTESIMO ANNIVERSARIO
DELLA NASCITA DI GIUSEPPE SARCAZZO
DETTO PEPPE.
A.Gigliofiorito 1993
Che cazzo volete che vi dica,il colpevole era il maggiordomo.
P.S. Un breve commento per la foto dell'artista Conti, dalla redazione. E' stupenda. Inventare foto è creare è la stessa cosa, Conti ogni volta ci colpisce. Noi pubblicheremo foto dell'Artista Conti fin quando lo stesso lo vorrà, anche se costano tanto, noi siamo disposti ad inventarci di tutto perchè i nostri utenti possano ricevere in regalo queste spendite immagini. |
| 17/11/2008 La sposa e il bambino vicino. Non è un giallastro del giallistra Pasqualino. visita un sito jazz
L'arte del fotografo di matrimoni . L'artista Conti sperimenta e teorizza. Il bambino è vicino alla pancia della sposa,lei lo insegue per dargli la vita, quel bambino nella foto lo vuole nella pancia, lo avrà se aprirà le cosce. Che polpaccio.
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LA STRANA MORTE DEL SIGNOR JONES
A.Gigliofiorito 1993
Alfrè Bogarto
Questa é una storia che non dimenticherò mai ragazzi ! una di quelle storie che quando le leggi ti dici :
"cazzo ! é meglio di DALLAS ! "
Stavo trastullandomi tranquillamente con la mia motosega in ufficio quando ad un tratto mi suona il telefono :
"chiccazzo é ?"
"il signor Bogarto ?"
" chiccazzo lo vuole ?"
"sono la signora Jones,volevo assumere il signor Bogarto per un caso."
"Allora sono io mi dica "
"Mio marito,il signor Jones,é stato ucciso con ventitre coltellate alla schiena,volevo chiederle di occuparsi delle indagini."
"Arrivo subito." e misi giu il telefono.
Arrivato in macchina mi accorsi di non aver chiesto l'indirizzo,decisi allora di tirare ad indovinare,e indovinai : abitava al terzo piano di un condominio al numero quattro di piazza ******* .
Suonai alla porta,mi aprì la signora Jones che si getto subito tra le mie braccia piangendo disperata...le tirai un calcio e dissi :
"E allora ?"
Smise subito di piangere e incomincio a raccontarmi l'accaduto :
"Stavo tornando a casa dalla mia lezione di lotta subacquea,quando ho
visto la macchina di mio marito...mi ci sono avvicinata e ho visto il
corpo di mio marito riverso sul volante ucciso da ventitre coltellate."
"Capisco"le dissi,"posso vedere il cadavere ?" chiesi.
Mi rispose di sì,stavo preparandomi per scendere in strada quando la signora mi fermò e mi disse :
"No,no,la macchina non é giu in strada,la teniamo qui,nel salotto."
Nella mia mente risuonò un commento del tipo "cazzo".
Riuscii a vedere il cadavere e in breve tempo riuscii a capire tutto :
quel paraculo del signor Jones ! mica scemo !
Il signor Jones da tempo si trovava in difficoltà economiche,per risolverle decise allora di uccidersi per poter incassare il premio
dell'assicurazione sulla vita.
Spiegai l'andamento dei fatti alla signora Jones,la quale mi chiese
come aveva fatto suo marito a tirarsi ventitre coltellate da solo.
Le dissi : "vuoi una sberla ?"
Fu subito daccordo con la mia interpretazione dei fatti e mi pagò la parcella.
Tornai allo studio,archiviai il caso e tornai a giocare con la motosega.
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![]() | 23/10/2008 Omicidio Wall Street
Omicidio Wall Street
Valle stretta aveva capito il commissario Spedin che di americano conosceva le cicche.
Siamo coinvolti. Per ordini superiori il commissario Spedin deve recarsi a Wall Street. Spedin non sapeva di avere superiori, sapeva dei piani superiori, inferiori, scantinati e mansarde, delle superiore, dei supereroi, della super rossa e verde, del gasolio e del metano, del propano sapeva solo il nome.
Partì con un porta borse affiancatogli dai soliti superiori. Così l’ hanno chiamato porta borse. Il porta borse si chiama Quotato, il nome è un segreto. I soliti superiori hanno fatto sapere a Spedin che l’omicidio può avere un nesso con i problemi della borsa. Spedin si incazzò: allora di questo dovete parlarne a Quotato e non a me e riattaccò il telefono.
Non partì più. A Quotato l’ha liquidato e la borsa l’ha svuotata. C’erano dentro cicche, catrame, armi, soldi sporchi e riciclati e c’era dentro il cadavere che tutti cercavano. Scoperto il cadavere Spedin risolse il caso. Gli assassini sono i soliti superiori che a Quotato hanno ingaggiato. Con la cravatta l’hanno strozzato e in banca l’hanno scambiato, poi in borsa l’hanno buttato ed è morto strozzato.
Strozzini era il capo dei superiori, il nome è un segreto. Wall Street l’hanno chiamato.
Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro di oggi. Inventato da: Pasqualino
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| 30/09/2008 Delitto sul panfilo papavero Sul panfilo papavero un uomo di nome Andrei Fort faceva il
filo a Oreste Fermo.
Se la intendevano.
Oreste Fermo fa l'occhiolino ad Andrei Fort che risponde, ma
avendo l'occhio strabico illude la nobildonna Eroina Della
Tratta detta pastiglia III in quanto sofferente di: mal di
mare, mal di schiena, mal di testa e mal dei primitivis,
pensando che l'occhiolino fosse rivolto a se stessa, prepara
una pista per ballare col suo spasimante.
Oreste stanco di essere fermo si avvicina ad Andrei Fort e
dice: "piacere Oreste Fermo" "piacere, io Andrei Fort, tu
Oreste Fermo?" "sì io Oreste Fermo, ma tu perché
andresti fort? andiamo piano" e così la nobildonna gelosa,
delusa, angosciata e arrabbiata li vide allontanarsi mano
nella mano.
L'indomani trovarono i due amanti morti in coperta nudi.
Il commissario Spedin fece un breve punto della situazione e
capì: " l'assassina é la nobildonna Eroina Della Tratta
detta pastiglia III. I due amanti, infatti, erano morti di
over-dose d'amore.
Giallo, giallo giallo sempre più giallo e' il giallastro
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![]() | 12/08/2008 Foto: Conti La foto per strada. |
![]() | 08/07/2008 Scalda l'estate Giallo alla Mortello.
Alla piscina Mortello in provincia di Vivella c’è un
morto a bordo vasca e un morto in acqua che galleggia.Gente
curiosa e giornalisti, tutti attorno formano un cerchio,
“il cerchio d’acqua”. Arrivò il Commissario
Spedin.
Interrogò tutti e mise i voti.
Fare il punto della situazione era il suo dovere, mentre informare la stampa quel giorno volle. Prese un megafono che era servito ai bagnini e si pronunciò: l’assassino è… Tutti lo guardarono di
sott’occhio. Occhio, anche l’assassino dal basso in alto
lo scrutava, l’assassino chi è? Nessuno rispose.
Ve lo dico io, l’assassino é uno dei morti, quello in acqua fa
il morto. Spedin gli bucò il salvagente e lo affondò.
L’assassino il morto non fece più e visse in cella vicino la Mortello, in provincia di Vivella.
Giallo giallo sempre più giallo è
il giallastro del giorno.
Giallo a Venezia
sulla gondola con la marea bassa, il gondoliere porta in giro la novella coppia. La suocera e’ sulla terra ferma “contraria alla luna di miele li ha seguiti, con il cannocchiale vede felici i giovani sposi” il gondoliere canta canzoni romantiche la gondola dondola, poi affonda, muore la coppia e anche il gondoliere la suocera e’ indagata, trovatala a spiare, lei si difende dichiarando che non ha fatto il buco nella gondola, c’era in giro anche il suocero giallo giallo sempre più giallo e’ il giallastro del giorno
Giallo in tribunale in tribunale è appena stato appena commesso un omicidio in aula ci sono solo: un magistrato morto e l’accusato vivo il commissario Spedii fa un breve punto della situazione e capisce che la legge non è uguale per tutti.che bravo Spedin giallo giallo sempre più giallo è il giallastro del giorno
Giallo al ballo
A tre passi da Gerolamo Belli c’era lei, Flacconia Moltena. Gerolamo la invitò a ballare, forse solo perché era la più vicina a lui, questo si capisce perché non la guardò in faccia. Lei rifiutò, lui si indignò: Era la sua festa, nessuno doveva rifiutargli un ballo! Andò in cucina e mangiò una mela, ingoiò il nocciolo che gli andò di traverso. Non respirava.
Afferrò la prima bottiglia che si trovò vicino e bevve. Era aceto, l’aceto diventò aceto di mele, lo gradì e uscì dalla cucina. Ritornò nel salone da ballo, invitò a ballare Marilù Marlì, ballò con ELLA un valzer, un tango e una mazzurca, ringraziò Marilù, fece un inchino e si appartò in giardino.
Flacconia intanto si era accorta di aver fatto un torto a Gerolamo e nel tentativo di scusarsi lo seguì. Lo trovò dietro un albero che pisciava, pisciò anche lei, si dettero la mano e mano con mano si allontanarono nel bosco. Si fece notte fonda, si persero, incontrarono lupi, civette e coccodrilli. Gerolamo che si intendeva di caccia e pesca raccolse un po’ di frutta, per lo più trovò pesche! Avevano fame e sete,si rifocillarono e si affacciarono al balcone: si resero conto che avevano sognato ad occhi aperti, li chiusero e non li riaprirono mai più.
Erano morti al ballo. Marilù si accorse, e chiamò l’ambulanza. I soccorritori confermarono la morte ma, siccome non ne capivano il motivo, chiamarono la questura. A questura dovevate rompere, rispose il commissario Spedin che dormiva sui faldoni che stava analizzando. Arrivo subito, grazie, scusi, prego. Hei hei l’indirizzo? Via corta numero 2. Allora vengo a piedi! Faccia lei, va bene, di nuovo arrivederci, arrivederci a tra poco, a tra poco, grazie, prego, non c’è di che! Arrivò danzando e danzando fece l’indagine.
La prima ad interrogare fu Marilù. I presenti erano stravolti: Chi ha potuto rovinare il ballo e la festa? Chi lo sa! Il commissario Spedin lo sapeva ma non aveva le prove e senza prove il ballo non viene bene. Avremmo dovuto fare le prove, non si balla davanti al pubblico senza aver fatto le prove. Portò tutti in caserma. Marilù viva e Gerolamo e Flacconia morti. Non c’era nessun’altro. Tutto finì a ballo.
Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro del giorno.
GIALLO OSCURO
Al chiaro di luna, a mezzanotte e tre, una nuvola la luna oscurò. La nuvola passò e tutto ritornò chiaro. Il discorso tra i due soci, Arnaldo Oscurato Finzi e Osvaldo Chiarificato Fonzi, era acceso. Il falò anche. Sulla spiaggia, vicini a qualche scoglio, i gamberi andavano e tornavano a marcia indietro e a gambe levate.
La luna era calante. Il sole sarebbe tornato all’alba, ma non per Osvaldo e Arnaldo che furono trovati morti accanto ai carboni del falò ancora caldi. I corpi erano già freddi a parte la parte esposta al falò. Il commissario Spedin fece un giro, catturò un gambero e lo gambizzò. Adesso il gambero non va più indietro ma in carrozzina, prende la pensione dello Stato e l’accompagnamento della gambera, quanto gamberà? Questo non si sa.
L’indagine si concluse dopo l’interrogatorio delle segretarie dei due malcapitati soci dell’Azienda di frigoriferi denominata “Fredda e Scalda”, un’invenzione che aveva portato i due al successo economico. Fu con questo prodotto che l’azienda portò in Borsa un frigo da una parte freddo e dall’altra caldo.
Il commissario Spedin pensava mentre interrogava le segretarie signorina Marianna Congelata e Vittoria Riscaldata. La signorina Congelata si stava sciogliendo alla vista del commissario e la signorina Riscaldata ardeva dalla voglia di abbracciarlo. Lui pensava: queste me le porto a casa, così sia d’estate sia d’inverno sono a posto.
Dove eravate la notte dell’omicidio? Perché di omicidio si trattava, di questo era sicuro il commissario. Eravamo davanti a Milano davanti alla Borsa, aspettavamo che aprisse, dovevamo giocare a caldo, no a freddo rispose l’altra. Il commissario le arrestò a casa sua perché non sopportava il caldo e nemmeno il freddo. Preferiva l’amore congelarlo e riscaldarlo a suo piacimento. La borsa crollò ma chi visse, visse al chiaro di luna a mezzanotte e tre
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![]() | 23/06/2008 IL NUAR GRIGIO MILANO Nuar: nuar nuar semper più nuar è il nuar di seppia
IL NUAR GRIGIO MILANO
Il grigio Milano è un colore approvato da tutti i colorifici e dall’artista Conti.
L’inquinamento delle prove era provato; anche il commissario Spedin era provato. Era stata approvata la trovata dell’Ecopass. L’Eco, l’Umberto passava, con la famiglia Brambilla passava, sulla vecchia Balilla che andava a cento all’ora. Era stato multato. Non c’è più la Milano di una volta e la famiglia Brambilla è morta. Rimane solo la vecchia grigia e depressa, col grigio Milano nel cuore, rossonero e neroazzurro.
Tutti erano d’accordo sul multare. Multa tu che multo anch’io era il motto al centro vigile che dorme.
La sindachessa è stata uccisa. Dall’uomo grigio testimonianono a palazzo. Il palazzo era grigio, in doppio petto grigio Milano, senza un cuore né rossonero né neroazzurro. Il tifo era grigio Milano.
Il commissario Spedin andò a San Siro: era grigio anca lu. Chiese… grigie anca lor. La Campania suonò. Simm chiù colorati nualtri. Quel giorno l’Inter città affrontava il colorato Napoli. Nacque così il gemellaggio e il grigio è diventato colorato. Il commissario Spedin chiuse il caso e la balilla della famiglia Brambilla fu portata allo sfascio. La città morì con letizia, tra colori di rifiuti e il famoso, ormai in tutto il mondo, grigio Milano.
L’artista Conti è stato premiato e, insieme al commissario Spedin, ridipinse la città, sponsorizzati da tutti i colorifici grigi del mondo nuar.
Nuar nuar semper più nuar è il nuar di seppia.
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![]() | 20/03/2008 Delitto nella clinica. Giallo
Giallo, giallo giallo sempre più giallo è il giallastro della sanità mentale. DRG "Dobbiamo Rubare in Gruppo"
OMICIDIO IN CUCINA
Giallo, giallo giallo sempre più giallo è il giallastro di oggi
Nella cucina della casa della famiglia Maria Marmellata e Alvaro Zenzero, con i figli Prezzemolo e Patata, cucinano dal lunedì al venerdì Maria, sabato e domenica Alvaro, insieme mai. Per via dei cognomi, Zenzero e Marmellata non vanno d’accordo. Qualcuno potrebbe non concordare.
Parliamo dei nostri protagonisti che chiameremo per cognome, senza paure delle calorie, Marmellata e Zenzero. Prezzemolo e Patata invece continueremo a chiamarli per nome. La signora Marmellata ha i frutti di Bosco nel congelatore. Il signor Zenzero fa la spesa il venerdì sera e non smette di cucinare finché non ha finito tutto. Un giorno gli è avanzato lo zenzero e stava impazzendo; andava in giro per la cucina dicendo: “Sono Zenzero e non voglio buttarmi via!” Così Marmellata per la quiete familiare ha fatto la marmellata allo zenzero. Da quel momento l’unione tra i due fu totale, fino a quella brutta notte che stiamo per raccontarvi…
Era il venerdì del 20/12/20000 dopo. Quella notte tra Zenzero e Marmellata che si scambiavano effusioni c’erano Prezzemolo e Patata. In cucina c’era il polipo. La casa era piccola, non c’era la stanza dei giochi, e Marmellata e Zenzero mandarono in cucina Prezzemolo e Patata. L’incontro con il polipo fu devastante. Nacque così polipo, prezzemolo e patata!
Da quel giorno Marmellata e Zenzero mangiarono sempre polpette ma un brutto giorno morirono sul piatto. Le polpette erano avvelenate? Il Commissario Spedin non le assaggiò, le passò alla Scientifica che ancora oggi mangia polpette a gogò!
Giallo, giallo giallo, sempre più giallo, è il giallastro del venerdì!
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