| 22/01/2012 Mercoledì 25 gennaio, Spazio Concept presenta il quarto appuntamento con lo spettacolo teatro-musicale di PANICO. In concorenza con Showpero al teatro della cooperativa.
1- Vai su http://www.spazioconcept.org/tesseramento-on-line.html
2- Compila il form
3- Vieni in via Forcella 7, Milano con 10 euro.
visita il sito con panico
Appassionati di musica e teatro appuntamento in viaggio tra musica e teatro Spazio Concept vi porta in un mondo onirico abitato da magici personaggi. Lo spettacolo Panico nella nuova sala underground di Spazio Concept, trasformata in un luogo fatato dai due attori e sette cantautori di Panico.
Un mago ciarlatano, il assistente, uno Sciamano, una Zingara, il Filosofo, un road-trip onirico e surreale per evadere dal quotidiano.
Durante la serata sarà presente nella sala bar un mercatino vintage per gli appassionati di shopping.
INGRESSO 10 EURO con consumazione
LA STORIA:
Due uomini, un mago-ciarlatano e il suo assistente, dopo aver persi per persi i loro poteri divinatori, vengono trasformati in uno scarafaggio e in un topo e incominciano un viaggio metaforico che li porta ad incontrare dei personaggi che sembrano materializzarsi direttamente dagli arcani dei tarocchi e che sono lo Sciamano, la Zingara, la Sirena, il Samurai, il Filosofo, il un punto di vista rivoluzionario.
Un road-trip onirico e surreale per evadere dal quotidiano e trasformare la realtà che ci circonda, perché, come dice uno dei protagonisti “ se partire è un po’ morire…io avevo proprio voglia di resuscitare”.
I PERSONAGGI:
Narratore-Scarafaggio: Gianluca De Angelis
Il Topo: Angelo Ciccognani
Lo Sciamano: G-Fast ( www.myspace.com/gfast )
La Zingara: Sarah Demagistri ( www.myspace.com/demagistrisarah )
L’ebreo errante: Bruno Kleinefeld
Il Filosofo: Andrea Labanca
La Sirena: Uta von Bargen
Il Samurai: Alberto Turra ( www.alzadeoturbogolfer.com )
Il cantastorie: Davide Zilli ( www.myspace.com/davidezilli )
Il Forestiero: Faycal
EVENTO RISERVATO AI SOCI - COSTO INGRESSO 10 EURO (COMPRESA TESSERA E CONSUMAZIONE)
Pasqualino | |
| 05/10/2011 LA VITA DEGLI ARTISTI E' FATTA DA PICCOLE DELUSIONI E GRANDI INSUCCESSI LE PICCOLE PUOI IMPUTARLE A GLI ALTRI I GRANDI SONO DEGLI ARTISTI STESSI. Pasqualino Pensieri che slittano. Filosofie che nascono. Confusioni che agonizzano. Chiarezze a chiazze. Tormenti che vivono. Pasqualino discute. | |
| 25/06/2011 insalata sparpagliata in un piatto o ciotola non per cani mettere tutti i tipi di foglie commestibili aggiungere sale, olio, aceto, limone, spezie e spezii. Non mescolare e d è pronto. N.B. L'insalata si sparpaglia anche sulla tavola. Queste le due invenzioni de l'inventato. Non mescolare e sparpagliare. Inventato da Pasqualino. Buona cucina "quella seria fa ridere". | |
![]() | 21/05/2011 OSTERIA!!! |
![]() | 03/04/2011 IL MENU' DLELL'OSTERIA E' SEMPRE IL SOLITO OSTERIA
L'ARTE CAMBIA CON CONTI |
| 12/02/2011 "Video secondo" La papera le papere. di: Conti Le papere non vanno in televisione, la papera alza le ali ed esprime disappunto. Conti che oramai gira il mondo con i sui videosecondo, non ha dubbi il futuro non cancella il passato. | |
![]() | 09/12/2010 SPETTACOLI GRATIS PER PROTESTA DOMENICA FAMOSA 12/12/ è 2010 Al Circolone Di Legnano SHOW PERO visita il sito CIRCOLONE CIRCOLONE DI LEGNANO SHOW PERO.
Il 12/12 Domenica Spettacoli gratis per protesta e per protesta scriviamo come i giornali che costano e che hanno i padroni. FINE .
PARLIAMO MALE E FACCIAMO BENE.
Con Pasqualino Conti, Angelo Ciccognani e Flavio Pirini.
Dopo Finale Ligure, l'arci Simonetta, il Bloom di Mezzago,l'arci groove si arriva al Circolone di Legnano. C'è chi è partito dal Circolone e sono tanti e tanti non lo sanno e tanti lo sanno lo sappiamo. Pasqualino è partito con una cartelletta elementare, un violino e senza il pensiero con memoria e quache foglio c'erano Carlo e Simone, Alfredo Monutoli, Max Pisu, Claudio Batta, Leonardo Manera, Diego Parassole, Stefano Chiodaroli, Italo Gioglioli, Urbano Moffa, Rosy Cannasnon ricordo tutti in questo istante e voglio finire l'articolo il.
....E allora visto che GRATIS è la parola magica che vi piace tanto , CLAUDIO BATTA in "Agrodolce" replica a Borgolavezzaro (NO) -sala polivalente (teatro comunale) - STASERA 11 DICEMBRE h.21.30-ingresso libero (GRATIS) con offerta libera da devolvere alla caritas di Trecate. posti unici senza prenotazioni.
1990, Milano - Non Pensiero Day (sciopero degli artisti, con Geri Palamara, Tank Palamara, Ibrahim Kodra, Stefano Festa, Franco Visentin, Elia Festa, Gabbia, Pasqualino Conti...).
da: wikipedia alla voce: Norman Zoia
STORIA E PROGRAMMA DI SOLIDARIETA’ ARTISTICA
UN'IDEA CHE VIENE DA LONTANO a cura di Norman Zoia
Poi ci sarebbe un salto fino all'aprile del novanta quando si dà il via a un articolato Non Pensiero Day, uno sciopero con tanto di album degli artisti, in primis col pittore-cantastorie Geri Palamara e con chi scrive ma anche, in seconda battuta, col cantore ufficiale di Brèl in Italia Franco Visentin, con lo scultore Francesco Magli, con Gabbia Rocchi Bosurgi, Nicola Tedesco, Pasqualino Conti e tanti altri, fotografi, poetesse, cineasti... una laica processione d'intenti animata con la consueta energia da Festa, Kodra e Palamara in testa, tutti ostentando sulla fronte scritte come le seguenti: Strike - Sinapsi disattivate - No operated mind! Seguiranno notti insonni di proposte e discussioni, la luce accesa fino all'alba nel vecchio studio di piazzale Lagosta,2 .
da: solidarte
visita il sito solidarte
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| 29/11/2010 SPETTACOLI GRATIS PER PROTESTA ieri all'arci groove milano che è questa città addormentata sveglia solo grazie a giovani come quelli che gestiscono il groove . insieme a Pasqualino sul palco Marco Pezza attore grazie al musicista Andrea del gruppo erbadelici.
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![]() | 26/11/2010 Spettacoli gratis per protesta
Domenica 28/11/2010 all'ARCI Groove do Rozzano
Domenica 12/12/ 2010 al Circolone di Legnano SPETTACOLI GRATIS PER PROTESTA
Spettacolo prevalentemente comico
Abbiamo iniziato a Finale Ligure ALLA TANA DEL BORGO.
Poi al CICCO SIMONETTA ARCI Milano. Con Quiz. Quiz, che quiz, che quiz, che quaz.
IL 7/10/2010 AL BLOOM DI MEZZAGO
IL 28/11/2010 ALL'ARCI GROOVE DI ROZZANO
Non è inventato è vero credeci, credi e sostieni gli Artisti indipendenti che hanno più cose da dire che si inventano tutti i giorni per non morire. Vedi caro amico cosa ci si deve inventare per poter riderci sopra per continuare a sognare.
Noi protestatori contro gli autori tari quelli che sono diventati autorità. Quelli che dicono tu si tu no tu forse se mi lecchi il culo. Fanculo. Facciamo spettacoli gratis per i non autori tari.
I miei nemici sono quelli che dovrebbero essere i miei amici, quelli che ce l'hanno fatta, se ci incontrano ci trattano da amici, qualche battuta, ridono, ma no squaiatamente. I nostri nemici sono quelli che sostengono la libertà di parola, "a parole" la non censura, ma non ci ascoltano. I nostri nemici sono sempre di ...meno e hanno sempre più soldi. Lavorano nelle televisioni dei nemici ma che forse sono loro amici. I nostri nemici si vestono come noi per sembrare nostri amici, sono simpatici con noi, votano fanno capire, quelli che votiamo noi, poi ci dicono .... e sai ci vediamo a settembre "anche se siamo a ottobre" non posso fare niente. Questi sono i nostri nemici arrivati sono arrivati. I nostri amici sono quelli che anche se arrivano a pochi metri dopo il traguardo, cadono e quando mi avvicino tendono la mano per tirarmi e ce la fanno ad alzarsi.
Sono malato se voglio fare spettacoli.
Credo che lo sarei se non sapessi fare quello che propongo, se non sapessi fare ridere o fare pensare. Pensate....
Procede la protesta anche se lenta. Ieri al cicco simonetta eravamo in otto, pochi direte, vedremo direi. dopo i 30 minuti che mi ero preparato mi è stato richiesto di andare avanti per ancora circa 30 minuti vi sembra poco a me sembra tanto. protesta contro Artisti e pseudo artisti super pagati e super potenti. Foto Conti
il 7 ottobre al bloom di mezzago eravamo poco più di trenta direte voi trentina, dite pure. Oltre alla presenza di Flavio Pirini che con piacere di tutti a partecipato da attore e cantautore, sul palco anche l'intervento di Stefano Vergani canoro che era con noi per vedere lo spettacolo non necessita commenti chi lo conosce sà. lo spettacolo di un'ora e mezza seppur con una partenza che ha messo dubbi a proseguito al meglio e con l'applauso finale che non avevo preventivato che è stato bello, incoraggiante e con durata da teatro quando va come si desidera.
La serata al Cicco simonetta è stata documentata da Leo Toretta con foto. Al bloom abbiamo l'audio quasi fino alla fine manca una canzone. L'avventura continua pur con pochi appoggi. Grazie Angelo Ciccognani. prenotate e passerete nella storia con divertimento. Con questo protesto vi saluto Pasqualino
Faccio spettacoli gratis per protesta e forse non farò più spettacoli per lavoro perchè i caporali non lo permetteranno. Molti Artisti sono fuori perchè non sono nelle grazie di nessun caporale. Io mettendomi contro sarò fuori, non mi faranno fuori fisicamente perchè sono così "buoni" che ti fanno fuori ma ti lasciano ...il corpo. Forse mi faranno fuori fisicamente gli uomini d'onore per aver paragonato uomini senza onore a loro.
La protesta può essere concordata con chi richiede lo spettacolo gratis per protesta.
Ciao |
![]() | 09/11/2010 |
![]() | 13/09/2010 Progammati MERCOLEDI' GIOVEDI' E VENERDI' AL RAGOO IN VIALE MONZA 140 MILANO pASQUALINO fLAVIO pIRINI E fOLCO oRSELLI IN GIORNI DIVERSI.
produzione Catartica s.r.l
IL MOSCONE NEL WHISKY ANDO’ A CADER
di e con Flavio Oreglio, Folco Orselli, Franco Rossi, Flavio Pirini, Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Vincenzo Costantino Cinasky e Walter Leonardi. Vorrei esserci anche io.
Giovedì 21 ottobre alle ore 20.30
a Teatro della Cooperativa
Via Hermada, 8
Milano
Il moscone nel whisky andò a cader è un happening un tuffo libertario nel mare dell'arte poetica che mette in scena la scena del moscone nel wihsky attraverso le performance degli artisti attori del cenacolo e del colazionacolo in un mondo satirico e poetico aspetti grotteschi di vita quotidiana narrando un viaggio che non è un viaggio, ma un tuffo in una città che non è una città è una giungla.
Il resoconto di un bighellonare sfacciato e caustico per via della metropoli che potrebbe essere Milano, vista nel mondo.
Tutto il mondo è paese e l’uomo è lo stesso dappertutto.
Il moscone anche scruta, non visto, la realtà ed emette la sua sentenza, condivisibile o meno, dopo cade nel whisky. E così, attraverso la metafora dei suoi occhi, tra passioni e sentimenti, tra situazioni paradossali e narrazioni irriverenti, si vive in diretta l’apocalisse dell’oggi e la sconfortante vicenda dell’uomo che ha smarrito la sua vera essenza e l'assenzio.
Domenica 24 ottobre alle 22.00
ALL'AMIGDALA THEATRE A TREZZO SULL'ADDA in Via Lombardi
Stefano Vergani
IN OCCASIONE DELLA RIPRESA DELLE SERATE MONDINE SENZA PRATESI LA DOMENICA SERA LA BANDA IN VERSIONE AUTUNNO CON UN ANTICIPAZIONE DEL NUOVO DISCO A FINE NOVEMBRE PRIMI DI DICEMBRE. SERATA RICCA DI MUSICA E CON OSPITI A SORPRESA.
IL 14 NOVEMBRE LA SECONDA SERATA MONDINA SENZA PRATESI CHE VEDRA' AFFIANCATA ALL'ORCHESTRA DUE ARTISTI ECCEZIONALI DEI QUALI VI DAREMO LE GENERALITA' A TEMPO DEBITO.
SAM PAGLIA TRIO LIVE GOGANGA MAGIK STEREO SOUND domani giovedì 14/10/2010 ore 21 22 23 24 25 26 27 28 via Cadolini 39 Milano
Il 30 settembre 2010 Folco Orselli alla Salumeria della musica con tutti i cani scossi e saranno panini per Massimo il gestore della salumeria perchè Folco oramai è famoso. Qualche settimana fa ero ad un matrimonio e durante l'aperitivo a buffet ho sentito la voce di Folco provenire dalle casse l'ho detto a tutti che era un mio amico.
Venerdì 01 ottobre 2010
ore 22.30
INGRESSO GRAUTITO
line up:
FIGLI DI MADRE IGNOTA (live)
GANJA COOKIES (dj set)
HANKTATTOO (dj set)
Inutile dannarsi per capire il colore degli occhi, l'attitudine e la voglia di muovere il culo. Ce l'hanno dentro, vi basti. I Figli girano il mondo senza mai mostrare il passaporto: balcanici, spagnoli, siciliani, turchi, nipoti di Carosone o vicini di casa di Eugene Hutz, chi li scambia per surfer senza mare e chi per i protagonisti di un film che Kaurismaki prima o poi girerà. facce felici e sudate dopo essere stati a un loro concerto può testimoniarlo, chi non ha voglia di guardare si fidi di Tod Ashley dei Firewater che ha voluto produrre il loro nuovo disco COMBAT DISCO CASBAH o di Tamir Muskat dei Balkan Beat Box che l'ha mixato a Tel Aviv.
www.figlidimadreignota.it
www.bloomnet.org
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domenica 3 ottobre · 19.30 - 23.30
LINGUAGGI CREATIVI
via villoresi 26 Milano
Walter Leonardi
non si arriva non si beve e poi non si fa lo spettacolo, poi non si beve e non si ride e ci si incazza, dipende con chi sei.
un abbraccio walter
non parteciperò io e neanche voi venite tutti al bloom di mezzago.
a 70 all'ora.
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eRRe 2 @ club giallo Presenta a Cusano Milanino in via bellini 13/a.
La vita è un viaggio continuo e meraviglioso. può essere variegato, multicolore, sognante. questo è lo spirito eRRe2. immaginare si può!
jacopo bertacco + pepe ragonese + tommaso fiori = eRRe2
il suono al servizio dell'immaginifico.
imminente sarà l'uscita del disco omonimo, state sintonizzati sulle frequenze eRRe2. vi diremo come, dove e da quando potrete acquistarlo.
grazie a tutti voi!
La musica l'hanno sempre fatta da quando erano bimbi con i grandi adesso che non sono bimbi ma grandi la fanno anche con i bimbi perchè sono grandi.
La musica.
Segui le serate live di Gianluca Fast Fastemi.
Dal 14 settembtre riinizia Democomica al Cicco Simonetta.
Animali Animal. Boiler comedy project. Federico Basso Gianni Cinelli Davide Paniate.
MILANO 70 ALL'ORA
venerdì 17 settembre alle ore 21.00
TEATRO ARIBERTO VIA D.CRESPI 9 MILANO
Spettacolo con Walter Leonardi che in città è in multa, fuori città rispetta i limiti, in autostrada è una passeggiata.
Fare ridere è velocità progammata. Walter Leonardi programma di quest'anno lo trovate sul sito dell'attore.
Canzoni che balzano attraverso i secoli
sabato 18 settembre alle ore 21.00
Paderno D'adda STALLAZZO.
Cercate STALLAZZO e troverete la voce di Stefano Vergani.
Le canzoni che balzano attraverso i secoli è perchè Stefano detiene l'Arte di trovare titoli fantastici. La voce scritta è un' Arte rara, Stefano Vergani è maestro
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![]() | 18/07/2010 Cox18 presenta
"Milano Noir e Giald"
Luci e ombre di una città in 36 variazioni
Dai bassifondi della città, una nuova generazione di artisti e autori prende parola su una Milano allo sbando
Libro + dvd, edizioni Cox books, agenziaX
Ingresso libero
Letture di giallastri comici di Pasqualino: "Giallo Giallo sempre più giallo è il giallastro nuar"
Per info: Cox18 0258105688, cox18@inventati.org
Associazione Olinda, tel. 02 66200646, olinda@olinda.org
A seguire ore 22.00
La bocca del lupo
Con Vincenzo Motta, Mary Monaco regia Pietro Marcello
Ingresso 5 euro.
Il film come tutto è stato bellissimo, all'aperto con un vero proiettore quello dei tempi di cinema paradiso. chi andrà all'inferno incontrerà il nuar. Rosso rosso sempre più rosso è il rosso di sera buon tempo si spera. Verde verde sempre più verde è la mia erba che sono il vicino. Chi ha inventato il paradiso il purgatorio e l'inferno ha dimenticato di inventare le ferie che li hanno inventate di recente i lavoratori. |
![]() | 23/04/2010 Scarica il cd di Concetto Serranò c'è solo da guadagnarci. www.concettoserrano.com
visita il sito di concetto
Il Barista, l'Astronauta e la Luna.
Alla casa 139 lunedì 03 05 2010
presentazione dei suoi genitori.
Concetto alla voce.
Davide D'Ortona - chitarra elettrica
Enzo Romano - basso elettrico
Massimo Giugno - virtual drum
Gianmaria Serranò.
DVersion nacida en Málaga, tiene una dilatada trayectoria profesional dentro del mundo de la musica. En los ùltimos años ha colaborado con artistas de la talla de Miguel Bose, Julio Iglesia, Alejandro Sanz, Pancho Céspedes, Luis Eduardo Aute, Ana Torroja, Nacho Cano, Malú, 21 Japonesas, Marta Sànchez, Diego Vasallo, Duncan Dhu, La unión, Mecano.....También ha participado como solista en programas de TV, como ''La Bola de Cristal'', '' Entre dos Mares'', '' A mi Manera'', '' Por la mañana'', ''¿ Qué apostamos?''
HELEN DE QUIROGA - Voz, JACOB SUREDA - Teclados, PEDRO ANDREA - Guitarra y Trompeta, VINCENTE CLIMENT - Bateria, BILLY VILLEGAS - Bajo y Contrabajo.
I POM- IO SON COSI'- FRESCO FRESCO- RAI 2-1981
I POM- IO SON COSI' - DOMENICA IN- RAI 1- 1981
FESTA DI COMPLEANNO
RAGOO
venerdì 07 maggio 2010
ore 21.00
ingresso gratuito
viale Monza, 140 Milano
il locale si tingerà di festa, ospitando chiunque voglia condividere il tradizionale appuntamento con il compleanno, vero e proprio spartiacque tra la programmazione dei live, anche quest’anno di altissima qualità e fruizione, e l’inizio di una stagione estiva che promette massimo relax e piacevolezza con l’apertura ufficiale del giardino (aperto fino ad ottobre inoltrato) e del bar esterno, che per l’occasione presenterà i nuovi cocktail estivi.
Dopo la festa, Ragoo resterà aperto sette giorni su sette, consentendo a tutti di godere della frescura del pergolato in qualsiasi sera della settimana.
La serata si animerà all’interno del locale con tre dj-set (gli Homeless, dj resident del venerdì, dj Giobigul e il Duo Mavalà, delirante coppia del sabato), le installazioni video curate dal gruppo Visual Factory e uno show a sorpresa.
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![]() | 13/02/2010 AFRICA BOUGOU |
![]() | 28/10/2009 AFRICABOUGOU ONLUS presenta al teatro Manzoni di Monza il 26 Febbraio 2010 uno spettacolo di Cabaret per la realizzazione di progetti dell'associazione.
visita il sito bougou AFRICABOUGOU ONLUS é una associazione non lucrativa che concentra il suo impegno a favore dei villaggi rurali dell'africa Sub-Sahariana.
Nasce nel 2006 da un'esperienza forte e condivisa da gran parte dei soci fondatori, da diversi anni impegnati individualmente in progetti di sviluppo in africa occidentale.
Con sede a Monza é stata fondata da volontari con esperienze in ambiti professionali diversi che fin da subito hanno apportato una pluralità di competenze, contribuendo alla crescita dell'associazione e allo sviluppo dei progetti.
Nei luoghi ove interviene, AFRICABOUGOU conta sul supporto diretto di collaboratori locali e su una rete di contatti con istituzioni private, comuni rurali, associazioni e autorità locali.
visita il sito bougou |
![]() | 25/08/2009 di Flavio Pirini Poesiola per Viola intorno all’aiuola,
che ruba un fiore all’uscita da scuola.
Il giovane vigile solerte interviene,
si appresta alla multa per chi contravviene.
- Signorina, mi scusi ma il codice vìola.
- Io sono Viola lei intende Fabìola?
Fabiola. Girotti fa di cognome
È la figlia diletta del capostazione
- Non so chi sia e nemmeno m’importa.
Ribatte quello con la faccia storta.
- E male fa, perché è ragazza graziosa,
bene farebbe alla sua aria seriosa.
Sì .Ha questo vizio ma deve scusarla,
è per via di Patrizio che vuole sposarla.
- Che c’entra adesso quest’altro tizio?
Me lo spieghi un po’ giusto per sfizio.
- Beh non si alteri è lei che lo ha chiesto
Comunque si tratta di ragazzo onesto.
È storia lunga, non so se ha un momento,
tutto iniziò quando fuggì dal convento…
- Signorina la invito ad esser succinta.
Lei cambia discorso per farla franca.
- Mi chiamo Viola non Franca le ho detto!
Mi prende in giro o mi manca rispetto?
- Signorina la prego io sono buono,
ma non mi costringa ad usar altro tono.
L’infrazione è chiara e a verbale:
danneggiamento di proprietà comunale.
- Certo! Sicuro! E anche oltraggio alla corte!
Mi arresti che aspetta? Mi condanni a morte!
Sarebbe un peccato però già di lasciarci,
ora che si cominciava a piacerci.
Che poi di danni e di fiori non ne so nulla.
Sarà stata sicuro qualche altra fanciulla.
- Signorina l’ho vista. E il fiore che ha in mano?
- Questo fiore è il mio dono per il vigile urbano.
Non vedi il mio sguardo, non senti il cuore?
Da tempo sognavo donarti un fiore.
Questa commedia non ti fa pensare?
Inutile è allora ciò che sto per fare?
E prima che quello capisca e ribatta,
Viola lo bacia e scappa in fretta.
Ciao! Poi gli grida voltandosi indietro
e salta su un tram salutando dal vetro.
L’urbano che intanto è rosso in viso,
anche se goffo accenna un sorriso.
La guarda fuggire leggera di luce.
Rivede le labbra, risente la voce.
Vorrebbe chiamarla ma è come impietrito
Ha detto sul serio o ha solo scherzato?
Di colpo non scorda il nome di Viola.
Ah. Rivederla, una volta, una sola…
Poesietta per mietta che il tram aspetta
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![]() | 10/07/2009 CANZONETTA PER MIETTA
DI FLAVIO PIRINI Canzonetta per mietta che il tram aspetta
Scalpita freme indiavolata è la fretta
Sembra lasciare poi indugia ritorna
Ma è mai possibile proprio oggi ritarda?
Di tanta ansia il motivo è chiaro
Si tratta di amore non di denaro
L’innamorato è in via dei tormenti
E lei ancora qua in via patimenti
L’anziano signore che intanto l’osserva
Prova a parlare per rasserenarla
“Fa sempre così ma vedrà poi arriva
Ricordo una volta che nevicava…”
“sarà mica in sciopero”, interrompe una vecchia
“Noi paghiamo le tasse e loro la pacchia.
È uno schifo così non può continuare
Di questo passo dove andremo a finire”
“Dove non so” dice un laureando
“Ma se il tram non arriva ci andrem camminando”
“Ogni giorno ritarda da più di un mese”
Si associa alle lagne un operaio albanese
“Ricordo una volta che nevicava…”
Riprova l’anziano che nessuno ascoltava,
ma ancora una volta è interrotto dal fato:
eccolo là! il tram viene avvistato.
Sferraglia un po’ lento, con aria assente,
non presta attenzione o poca e niente.
Poi apre le porte e intanto sbuffa:
“Che noia che vita qui faccio la muffa!”
(È un sogno del tram, non del tramviere,
di cambiare città cambiare mestiere.
In fondo al viale dove si deve andar dritto,
cambiare strada sparir zitto zitto.
Andare a vedere un altro quartiere,
“ci avrei anche uno zio da andare a trovare…”
Mollare di colpo lasciare il binario
anzi girarsi e andare al contrario.
Passare da scuola e gli alunni invitare
Fuori ragazzi si va tutti al mare!
“Vi porto a Brigotti, no, a Torcella d’Alba
C’è un panorama che a guardarlo ti scalda”
Guarda che facce, invece trasporta.
Tutti nervosi e con la luna storta.
Non so che cosa ne pensiate voi
ma una volta o l’altra va per fatti suoi.)
Intanto Mietta finalmente è salita
e sfiora appena il tram con le dita
quello però è esemplare d’annata
capisce subito che ella è innamorata
“Signorina mi scusi, perdoni l’ardire…
Lei è fuori moda se lo lasci dire.
L’amore oggigiorno corre dietro alla fretta,
chi non ha tempo sta solo. Disdetta!
E lei che è giovane, così giovane e bella,
mi va all’appuntamento in carrozzella?
In taxi doveva, in metrò. Con la smart.
No. lei cosa prende? Il tram in ritard”
Ma mietta non sente ha un solo pensiero:
arrivare per tempo dal suo condottiero.
Quello nel frattempo è anch’egli appiedato.
“Datemi un cavallo! un motorino anche rubato.
Va bè ci vado in bici ci vado” ci va.
“anche se è l’altra parte della città.”
E parte di corsa senza neanche guardare
il tram che si appresta Mietta a lasciare.
Ma dove va! “Aspetta son qua.
Non s’era detto in p.zza trinità?”
Quello non sente ha svoltato già,
il tram non vi dico che faccia che fa.
“Signorina mi ascolti stia ferma dov’è.
Quello tra poco realizza e l’è indrè.
La prossima volta dia retta a me,
trovatevi direttamente sul tram 23.” (che sono me)
Waltzer - C/ C / Ab / G7 2 volte
Ab / Ab / C / C
Ab / Ab / G / G7 |
![]() | 07/05/2009 “Questa sera cose turche”
scritto da Giorgio Centamore
con la collaborazione di Rossana Carretto, Pia Engleberth, Alessandra Sarno Regia di ENZO IACCHETTI
Lo spettacolo si apre nella sala “diwan” (relax) di un bagno turco, con la presenza di una donna immobile come una mummia che sta facendo raffreddare gli orecchini (Alessandra Sarno): è una profumiera responsabile del reparto rughe, che lei stessa definirà “l’unico reparto dove, per anzianità, invece che dirigente diventi cavia”…
La seconda ad entrare in scena (Rossana Carretto) è una donna “bruttarella” e un po’ spaesata dalla vita, ma vive con serenità e leggerezza anche le situazioni più avverse. Sarà merito delle pastiglie che prende? No di sicuro, visto che confonde gli ansiolitici con quelle della lavastoviglie.
La terza ad entrare è Norina (Pia Engleberth): è sposata e spossata da una vita non proprio felice. È una figura che, più che ricordare una donna, ricorda di esserlo stata. Accetta come un fatto oggettivo la realtà della sua scarna esistenza con quella antica saggezza contadina che non si ribella al fato.
Mentre queste entrano in confidenza tra loro, la terza signora se ne va, e si presenta la quarta (interpretata sempre da Pia Engleberth) che tira le fila di tutti i discorsi tra donne con l’energia e il piglio di una leader (sessista) da mercato rionale. Sentenzia fuor di metafora trovando morali astruse ma plausibili.
Nasce così tra loro un’amicizia profonda, di quelle che frugano nell’intimo della propria esistenza, ma che si esaurisce con la magia del momento, quando abbandonano quel posto…
Si dice che nel mondo della comicità non ci siano donne: in realtà c’è solo molta dispersione.
Per dimostrare invece che c’è molto da vedere, molto da dire e soprattutto molto da ridere, quattro personaggi femminili si sono ritrovati a raccontarsela in grande libertà in un modo che diverte tantissimo anche gli uomini.
I discorsi “tra femmine” sono sempre appartenuti alle leggende e alla fantasia del mondo maschile, ma finalmente li vedremo rappresentati dalle migliori interpreti del teatro comico.
Com’è da abitudine le donne quando si trovano in un ambiente a loro esclusivo uso, come in questo bagno turco, sciolgono remore e freni inibitori esprimendo punti di vista, raccontando episodi ed esperienze a dir poco esilaranti. Vi faranno ridere raccontando un mondo dalla forma ovarica… |
![]() | 19/04/2009 Ti tacchiti i tac
Poesia in dialet di Pasquale Salvatore Conti Ti tacchiti i tac che a Milan se caminet minga ma te ghe semper de curer
no se magna poc
ma te se strafoghe tant. |
![]() | 09/04/2009 IL QUADRO SVEDESE
Gianvittorio Randaccio
visita il sito re-censore IL QUADRO SVEDESE
Una delle grandi passioni dei calciatori è il quadro svedese. Spesso e volentieri, soprattutto in inverno, quando magari fuori c’è il campo ghiacciato, gli allenamenti si svolgono in palestra, al caldo e al coperto. Puntualmente succede che quando i calciatori entrano in palestra e vedono il quadro svedese cominciano a sorridere vistosamente, dandosi dei leggeri colpi di gomito e, alla chetichella, guardandosi in giro, come se fosse una cosa proibita, cominciano a salire sul quadro. In breve titolari e riserve finiscono per riempire tutti gli spazi del quadro, tanto che a volte stanno talmente bene che chiamano un fotografo per fare le foto ufficiali della squadra. La scena è sempre commovente: sembra di essere in un bosco, quando si vedono varie moltitudini di uccelli che se ne stanno tutti su un albero, guardandosi intorno senza fare niente di particolare, prendendo il sole o riposandosi dopo un lungo viaggio: i calciatori se ne stanno lì appollaiati, fanno due chiacchiere, ridono, scherzano, in molti fanno scendere a penzoloni le gambe o le braccia, come se si stessero annoiando a più non posso. Poi succede sempre che arriva l’allenatore e che tutti siano costretti a scendere di gran carriera, perchè, stranamente, tutti gli allenatori odiano il quadro svedese, anche quelli svedesi. E spesso capita anche che, scendendo così velocemente e con un grande spavento, alcuni calciatori si possano infortunare gravemente, fatto che fa imbestialire ancora di più gli allenatori. A volte si legge che un giocatore ha avuto un risentimento muscolare perchè ha calciato un rigore troppo forte o che si è lussato la clavicola scivolando nella doccia o che ha la caviglia gonfia per una botta presa in allenamento: non è vero niente, la verità è che l’allenatore è arrivato improvvisamente in palestra e i giocatori si sono catapultati giù dal quadro svedese in fretta e furia. |
![]() | 20/03/2009 MICHELE ANNUNZIATA visita il pigneto
Come tutti i mercoledì il Free Cabaret Live è aperto a tutti gli artisti che vogliono provare i loro lavori davanti a un pubblico sempre più curioso di scoprire cosa accade nella palestra di Free Cabaret Live.
Le interferenze, le ripetizioni e gli errori producono materiale vivo che si accorda al vissuto proprio del pubblico; insomma, “non si butta via proprio nulla!”. In poche parole lo spettatore partecipa direttamente allo scambio creativo divenendo complice stupito davanti ad un’elaborazione live del tutto nuova e inaspettata.
Mercoledì 8 Marzo 09 ore 22:00 alle Officine Pigneto, via Del Pigneto, 215 Free Entry.
Baci a tutti
Michele Annunziata
Info www.officinepigneto.it Tel.062147503
Di Michele Annunziata
PIEDI
Che camminano
Che pedalano
Calli che passeggiano
Divertiti
Felici della loro esistenza
Plantare resistente
Che cura
Pianta del piede amami
Camminami addosso
Schiacciami
Calpestami
Che numero?
Quarantatre!
MANI
Mani che ti prendono
Che ti toccano
Tattili le impronte
Che ti segnano
Mani che si allontanano
Ciao ciao
Andrè caro Breton
Occhi brevi
Niente
Lontano senza vista
Lo sguardo
Occhi cavalcati dal sorriso
Notti di occhi che ti guardano
Sguardi tesi nell’ombra di una feritoia
Campane che suonano
Sguardi che cadono sulla testa dei passanti
Teste di occhi ciechi
Stelle luminose non viste
Sguardi paralleli
Sguardi obliqui
Sguardi bassi
Sguardi che hanno dimenticano di guardare in alto
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![]() | 02/03/2009 Gelato Gelato il disoccupato. |
![]() | 02/02/2009 Fast food Competo la gara del peto. |
![]() | 07/12/2008 Un taglio al Passito di G. Randaccio
re-censore.com
Un taglio al Passito
Cirò sentiva che non ce la faceva più. Guidava da solo, in quei luoghi che ormai non erano più suoi, che non gli dicevano più niente. Era una giornata triste, diversa da quelle piene di sole che aveva lasciato nella sua Calabria: c’era un gran Nebbiolo, non si vedeva quasi niente, e la strada seguiva un percorso un po’ Lambrusco, piena di curve e svolte improvvise.
I suoi unici amici, Brunello e Pinot, ormai erano partiti, avevano fatto fortuna, e non lo chiamavano più. Anche lui ci aveva provato, ma gli era andata male. Aveva imparato il francese e si era trasferito in Franciacorta, per poi scoprire che in realtà era finito vicino a Brescia, e non capiva una sola parola di quel dialetto.
Era anche piccolino, Cirò, un vero tappo, e una sera che aveva fatto saltare il Moscato al naso a uno più grosso di lui aveva preso un sacco di botte, tanto che aveva perso un sacco di Sangue di Giuda ed era stato ricoverato a lungo in ospedale.
Adesso vagava per la provincia, con il suo completo Verdicchio, la sua macchina Bordeaux e un Amarone dentro che non finiva più. Era di umore Refosco, la barba lunga lo rendeva un po’ Primitivo, il futuro gli sembrava Nero d’Avola.
La sua vita, improvvisamente, cambiò a un autogrill: lì incontro Barbera, una bellissima ragazza, dallo sguardo Dolcetto e dal portamento Soave, con un bellissimo vestito di Bardolino che la rendeva un vero Chianti. Lui sentì come dei colpi di Cannonau e pensò che una Bonarda così si incontra una sola volta nella vita. Basta avventure con ragazze Croatine, o Tocai e fuga: una storia d’amore era quello che ci voleva per uscire dalla depressione, bisognava dare un taglio al Passito.
Si presentò, sfoggiando il suo miglior sorriso, per scoprire che Barbera aveva appena lasciato il suo fidanzato, un tipo Barbaresco, dai modi Prosecchi, che anche gli amici chiamavano Buttafuoco, tanto era nervoso. Voleva cambiare vigna, anche lei non ne poteva più, e quando vide Cirò sentì dei brividi per tutto il Collio e come dei Vermentini nello stomaco. Era amore.
Si baciarono, si fidanzarono, andarono ad abitare nella stessa cantina. Brunello e Pinot tornarono a farsi sentire e furono felici di fare da testimoni, quando Cirò e Barbera decisero di sposarsi. Una cerimonia semplice, nella chiesa di Sangiovese, celebrata da Dom Perignon, coronata da un intenso bacio sul Sagrantino della chiesa.
Cirò finalmente poteva sorridere: il suo futuro ormai era Rosato.
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| 17/11/2008 Omicidio per un piccolo furto per un piccolo furto. due neri risolvono il probblema della fame e la sete, poi l'arte, lo studio, e poi altro. Obama e Abba.
Purtroppo non è un giallastro del gialliastra Pasqualino. Omicidio per un piccolo furto per un piccolo furto. E' stato ucciso non da uno e neanche da due ma da tanti, tutti i giorni uccidono credendo che loro non moriranno uccidendo. La mano nera non e nera ma bianca. Milano 2008 e in Campania a morte anche Miriam. Roberto non ucciderti. Scrivici. | |
![]() | 23/10/2008 La finzione e la realtà. Vivi o manichini?
Vero o Inventato? In queste pagine tutto è inventato.
Quello che non lo è è un sogno.
Il manichino è vero, non inventato.
L'auto è stata inventata.
Le foto dell'Artista Pasquale Conti sono vere o inventate?
oggi consigliamo. Penne e matite come primo per scrivere le vostre invenzioni.
Secondo: inviateci le vostre invenzioni le premieremo con l'inventato D'oro. Diventate giornalisti dell'inventato non è facile? Provateci in redazione, tagliamo più del 99% di quello che arriva, questo è inventato.
Vino
Frutta
e dolce e offerto dagli inventori dell'inventato un pò giornalisti. Il cantautore Pirini da la casa 139.
La testata comica.
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| 30/09/2008 Corri corri che la colazione è pronta | |
![]() | 25/08/2008 L'ARTISTA CONTI ANCHE IN VACANZA IRONIA E FOTO Ombre è stata una mostra dell'artista Conti negli anni 80' intitolata. OMBRE
Draghi sui mutui, Bruciati tutti i soldi oggi non si mangia. |
![]() | 12/08/2008 Foto: Conti Il Naviglio a Milano sottosopra. |
![]() | 17/04/2008 Osteria
Menù/menù mangi menù spendi
Essere o non essere questo é il problema
essere non essere questa é la soluzione
Pasquale Salvatore Conti amico di Pasqualino.
Domande inutili: sciopero dei pescatori trequa per i pesci.Loro saranno contenti? SI-NO.c'è sempre la pesca gialla sciroppata.
Non dire si se non hai capito, non dire no se hai capito... io non ho capito. Pasquale Salvatore Conti amico di Pasqualino
Antipasto
di piscina, di mare è finito
Primi piatti - sono arrivati primi bravi
- Tagliatelle tu
- Penne in omaggio
Secondi piatti
- Gamberetti in salsa e merenghe
E alla griglia vi facciamo orata o mutuo o cambiale senza interessi, direttamente a casa vostra
- Il dessert è una distes di sabb dove fa cald cald
- Millefoglie quadernone
- Mi sa che siamo alla frutta
Per finire zuppa con l'orchestra zuppa zuppappero.
Vini
Imbottigliati nel traffico
Coperto
Abbastanza
Scusate era solo un assaggio, grazie.
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![]() | 16/03/2008 Foto: Conti -Milano 1988-
Primarie si - primarie no -
ci rifamo du spaghi
MENU' AL BURRO
Antipasto - primario per favore
Primo - ministro
Secondo - repubblica
ci rifamo du spaghi
Contorno - occhi - ci rifamo du spaghi - ci rifamo le rughe
Rutelli di capra - sotto la panca -
campa con fassino di pecora - smarrita
Insalata verde - con pecoraro scaglie
Dolce - la vita con stipendi da oltre 10 mila euri al mese
Torta - la dividiamo - Chiacchiere - a gogò
Consomè - si è consomè
Gelato - il disoccupato che aspetta il tram per cercar lavor il solito tram tram con targa alterna - se a tavola siete dispari mangiate, se siete pari fumate
poi ci rifamo du spaghi
non c'è burro abbastanza -
per prenderla nel culo non c'è burro abbastanza.
Conti - 2005
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